Avanti tutta. Il Milan e Fikayo Tomori sono pronti a proseguire ancora a lungo insieme. Passi avanti importanti sono stati fatti negli ultimi giorni tra i rappresentanti del centrale inglese e la dirigenza rossonera in merito alla questione rinnovo. Pronto il prolungamento fino al 2029 per l’ex Chelsea, sbarcato a Milano nel gennaio 2021 e diventato ormai un punto fermo della squadra milanista. Tranne per la gestione Fonseca durante la quale era finito ai margini dell’undici titolare. Tanto che a gennaio era stato a un passo dall’addio al Diavolo. Su Tomori nella scorsa finestra invernale di mercato era piombato il Tottenham, che aveva trovato un’intesa di massima per riportarlo a Londra: operazione da 25 milioni più 3 di bonus già vidimata dal club rossonero, prima del no definitivo arrivato il 31 gennaio da parte del classe 1997. Tomori, infatti, non voleva lasciare il Milan, convinto di poter essere ancora protagonista in Serie A. Detto, fatto. Anche grazie all’arrivo di Allegri in panchina. Fin dalle prime amichevoli estive il tecnico livornese ha sempre schierato dal primo minuto il difensore nato a Calgary.
Tomori: "Io resto qua"
Una stima ricambiata da Tomori, che nelle scorse settimane aveva pubblicamente dichiarato il desiderio di continuare l’avventura milanista: «Il Milan è un grande club e finché dalla dirigenza non mi dicono “Adesso basta”, io resto qua». Parole accolte favorevolmente dal duo Furlani-Tare, che hanno così intensificato i dialoghi per estendere il contratto di Fik fino al 2029. Il nuovo legame dovrebbe essere siglato entro la fine dell’anno solare. Per quanto riguarda l’infortunio al ginocchio, verranno fatti nuovi controlli in settimana, con la speranza di riavere il numero 23 abile e arruolabile domenica sera contro l’Inter. Intanto il Diavolo, in vista di gennaio, pensa a puntellare il reparto arretrato con un nuovo innesto, visto che il giovane Odogu (finora un oggetto misterioso) potrebbe andare a fare esperienza in prestito. Nei radar rossoneri ci sono Gomez (Liverpool), Gila (Lazio) e Kristensen (Udinese); mentre il grande sogno dei tifosi Kim (Bayern) appare una suggestione difficile da percorrere per via dell’alto ingaggio del coreano (8 milioni a stagione).
Le parole di Reijnders
Infine domenica non potrà essere fisicamente a San Siro ma col cuore sarà comunque sugli spalti a tifare per i suoi ex compagni Tijjani Reijnders: “Il derby? Sicuramente guarderò la gara, non ci sono dubbi. E supporterò il Milan, stanno davvero facendo un buon lavoro. Sono fiducioso che riusciranno a conquistare i tre punti. Se il Milan può vincere anche lo scudetto? La possibilità di riuscirci già quest’anno c’è: stanno facendo un ottimo lavoro, spero davvero - ha dichiarato il centrocampista a Sport Mediaset - che la Seconda Stella possa arrivare presto».
