Non solo Modric, Milan in cerca di leader: l'obiettivo è Lewandowski

Impossibile l’arrivo a gennaio del polacco, in scadenza a Barcellona, ma si accelererà in vista di giugno: la situazione
Non solo Modric, Milan in cerca di leader: l'obiettivo è Lewandowski© Getty Images

La formula per creare squadre vincenti ha dei principi fondamentali che possono subire delle piccole variazioni – specie se hai tanti soldi – e che ha nel fattore dell’esperienza di alcuni calciatori un tassello difficilmente rinunciabile. Il Milan lo aveva scoperto nell’inverno tra il 2019 e il 2020, quando riportò in rossonero Zlatan Ibrahimovic e inserì Simon Kjaer come figure di riferimento dentro ad uno spogliatoio carico di talento ma povero di guide, tecniche e carismatiche.  
A distanza di cinque anni, ecco che la formula si ripropone con striature simili. In panchina un leader come Massimiliano Allegri, che ha grande credibilità verso i calciatori, la dirigenza e il cosmo esterno a Milanello mentre in campo c’è quel signore che si chiama Luka Modric che ha rianimato tutto l’ambiente con il suo esempio, la sua personalità e mentalità. Tanto che il Milan vorrebbe far valere l’opzione di rinnovo annuale, ma se ne parlerà a primvera. Con il croato stanno crescendo altri leader come Christian Pulisic, Rafael Leao e Matteo Gabbia, oltre al rodato Adrien Rabiot e l’emergente – sotto questo aspetto – Strahinja Pavlovic. Questo vuol dire che per essere competitivi non si può avere solo una squadra giovane e di prospettiva, ma servono anche quei vecchi lupi di mare che sappiano istruire, guidare e stimolare i compagni verso degli standard qualitativi più alti.

Obiettivo Lewandowski

Ecco perché, in questo contesto, il Milan guarda per la prossima estate a Robert Lewandowski come un profilo idoneo per aumentare ulteriormente il tasso di mentalità vincente a Milanello. A gennaio, nonostante le indiscrezioni che arrivano dalla Spagna, l’operazione non è minimamente fattibile per costi e volontà del calciatore. A giugno, invece, ci potrebbero essere delle aperture anche se il polacco dovrebbe andare incontro alle esigenze economiche del Milan e sotto questo aspetto non sono casuali i contatti con Pini Zahavi, agente di Lewandowski che in estate ha portato al Milan un altro suo assistito, ovvero Christopher Nkunku.  
 

A gennaio tutto ruoterà attorno alla posizione di Santiago Gimenez. L’attaccante messicano, che ieri si è allenato a Milanello insieme ad Adrien Rabiot (il francese oggi tornerà in gruppo), sta vivendo una parte di stagione difficile, con la casella dei gol ancora ferma sullo zero in campionato e continue indiscrezioni di un suo futuro lontano da Milanello. Gennaio è in arrivo e questo è il periodo in cui i club danno le linee guida agli agenti dei giocatori che possono iniziare a guardarsi attorno. Ci sono stati alcuni sondaggi da club della Premier League, ma per aprire ad una partenza del “Bebote” servono due situazioni: un’offerta d’acquisto a titolo definitivo da almeno 25 milioni e che questa proposta arrivi da un club a lui gradito. Senza la sua cessione, ogni discorso rimarrebbe meramente ipotetico.  

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

Milan, i migliori video