Allegri: “Quota Scudetto a 86-88 punti. Juve forte, può anche farne 50. Con l'arrivo di Spalletti..."

"Lotta tra me, Conte e Chivu? Io sto dalla parte di chi guarda", le parole dell'allenatore del Milan in conferenza stampa alla vigilia del Genoa
Allegri: “Quota Scudetto a 86-88 punti. Juve forte, può anche farne 50. Con l'arrivo di Spalletti..."
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Dopo la vittoria di misura per 1-0 contro il Cagliari, di corto muso come direbbe Allegri, il Milan si prepara a sfidare il Genoa. I rossoneri sono al momento secondi in classifica a -1 dall'Inter e vorranno vincere ancora per restare vicini alla testa del campionato. Alla vigilia della partita l'allenatore del Milan è quindi intervenuto in conferenza stampa"Affrontiamo un Genoa che nelle ultime dieci ha sempre segnato. Da quando è arrivato De Rossi ha segnato molto, con giocatori tecnicamente molto validi. Davanti ha Colombo che sta facendo molto bene e sono contento perchè è un ragazzo straordinario. È una partita che va affrontata con grande rispetto e con l'obiettivo chiaro di portare a casa i tre punti. Dopo le partite di ieri si è alzata la quota Champions a 74 punti. Poco tempo per recuperare? Quando ci sono partite ravvicinate bisogna fare dei cambi. Se avessimo giocato la Champions ne avremmo avute da giocare molte di più e sarebbe stato molto meglio. Credo che una cosa importante sarebbe spostare l'orario delle partite della sera dalle 20.45 alle 20. Quei 45 minuti sono fondamentali per il recupero dei giocatori così alle 23 sei già a letto. Sarebbe molto intelligente".

200 sulla panchina del Milan e i paragoni con il passato

Per Allegri sarà la 200esima partita sulla panchina del Milan: "Il passato serve per cercare di fare meglio il futuro, andare a migliorare quelle che sono state le cose sbagliate in passato. Meglio questo Milan o quello vecchio? Quando si parla delle vecchie squadre si tende a dire che quelli vecchi sono sempre più forti, ma il confronto va fatto con quelli attuali. No. Il Milan è una squadra forte, con grandi valori individuali e l'obiettivo chiaro di ottenere il massimo dalle proprie potenzialità". Per Max, gennaio sarà un mese speciale anche perchè avrà la possibilità di fare il tedoforo, colui che trasporta la torcia olimpica per Milano-Cortina 2026: "Sono contento. Sarà un'emozione e un'esperienza meravigliosa. Ringrazio il Coni".

 

Tra mercato e rinnovi

Gennaio è anche il mese del mercato: "Non mi aspetto niente perchè ho una società che lavora bene per il Milan. Sono tutti concentrati per il bene del Milan". Il vero acquisto potrebbe essere il rinnovo di Maignan: "La società sta lavorando per il futuro del Milan. Dentro il Milan ci sono tanti ottimi giocatori e la società sta lavorando per avere un futuro importante. L'obiettivo è arrivare in Champions". Ma in entrata è già arrivato Fullkrug: "Abbiamo 4 partite ravvicinate che sono belle da giocare. Sta migliorando nella condizione ma ha già fatto vedere che sa mettersi al servizio della squadra e che ha delle caratteristiche che noi non abbiamo. Sono molto contento del suo arrivo, sta facendo bene in allenamento. Speriamo che abbia la possibilità di segnare anche lui perchè abbiamo bisogno di gol". Chi poi dovrà migliorare in fase realizzativa è Loftus-Cheek: "Di Ruben sono molto contento perchè, incrociando le dita, sta molto bene fisicamente. Ha avuto un fastidio ma domani sarà a disposizione. Deve fare uno switch e incidere di più in zona gol. Ha potenzialità importanti ed è molto bravo con il colpo di testa, ma deve determinare di più".

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Scudetto, Allegri: "La Juventus è forte, ce la può fare"

Il livello del campionato si è alzato e non sarà semplice raggiungere la quota Champions e ancora meno vincere lo scudetto. La Juventus è ancora in corsa? "Milan, Napoli, Inter, Bologna e Como hanno una partita in meno. È una questione di numeri: io credo che la quota scudetto sia 86-88 a seconda di come verrà chiuso il girone d'andata - ha spiegato Allegri -. Chi ora è a 36 deve fare 50 punti nel girone di ritorno che sono tanti ma la Juventus li può fare perchè è una squadra forte. Dall'arrivo di Spalletti hanno avuto un inversione di risultati e prestazioni. Noi dobbiamo pensare a noi stessi e arrivare tra le prime quattro. Dopo i risultati di ieri, arrivarci è complicato. Dobbiamo lavorare giorno dopo giorno e affrontare le partite con grande serenità. Le sfide vanno vinte sul campo, non abbiamo vantaggi perchè abbiamo la maglia del Milan".

Triello per la lotta scudetto

Tra le sfidanti per lo scudetto c'è l'Inter, che fin qui non ha mai pareggiato: "Sembra un'anomalia ma alla fine dell'anno i numeri trovano il suo equilibrio. Non credo possano finire così, ma magari ci sta. Io credo che la quota scudetto sia 86-88 ma può cambiare a seconda dell'andamento delle partite e degli scontri diretti". Sarà un triello tra Chivu, Conte e Allegri. Chi è il buono, il brutto e chi il cattivo? "Non lo so (ride ndr). In questo momento io sto dalla parte di quello che guarda il duello", ha detto sorridendo l'allenatore del Milan.

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Il Milan e le critiche

Nonostante il secondo posto in classifica, il Milan è stato fin qui molto criticato: "Le critiche fanno sempre bene, quelle costruttive stimolano. La verità in mano non ce l'ha nessuno, di sicuro non io. La qualità di questo gruppo è che viene ogni giorno al campo per migliorarsi, nonostante le difficoltà delle partite che affrontiamo. Abbiamo avuto un periodo con una flessione nell'attenzione e dobbiamo riportarla su. Nelle ultime due c'è stata, vediamo se domani sarà di nuovo così. Sulla qualità del gioco lavoriamo tutti i giorni, è un obiettivo generale così come continuare a migliorare la fase difensiva".

"Gol al primo tiro? Gliel'ho chiesto io, altrimenti non so se il cuore regge"

Una delle critiche mosse è che il Milan segna sempre al primo tiro ma poi non riesce a creare molte altre azioni. A proposito Allegri ha detto: "Visto che sto andando su con l'età, ai ragazzi ho chiesto di farmi soffrire di meno e che se riuscissimo a segnare al primo tiro sarebbe meglio, così soffro un po' meno che non so se il cuore mi regge. Scherzi a parte, è una qualità dei miei ragazzi. Sanno che ogni palla, che può essere anche l'unica, va sfruttata. Quando giochi per vincere non è che una palla decide una partita ma una stagione. La pesantezza di una palla è completamente diversa da chi gioca per un campionato da metà classifica. Ecco perchè è una crescita mentale dei ragazzi, magari questo ci permette di segnare al primo tiro ma non credo sia una vergogna. Io non mi vergogno, sono contento".

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Leao e Pulisic

Su Leao e la classifica marcatori: "Leao deve pensare a fare gol. La punta gioca bene… ma poi? Deve fare gol. A Cagliari lo ha fatto e non stava benissimo. Non gli ho chiesto obiettivi minimi. Può solo che crescere perchè nella prima parte ha saltato tante partite per infortunio. Idem per Pulisic e Nkunku, che domani non sarà della partita. Speriamo di riaverlo per Firenze". Il portoghese potrebbe finalmente giocare insieme a Pulisic: "Vedremo perchè han giocato 20 minuti insieme. Se tutto va bene dovrebbero essere i titolari. E nonostante questo non sono ancora al massimo della condizione. Vediamo domani. Servirà una partita da squadra: gennaio, febbraio e marzo sono importanti per arrivare nella miglior condizione possibilità in classifica per maggio".

L'esperienza di Modric

In estate sono arrivati invece due giocatori di grande esperienza come Modric e Rabiot: "Luka non è una sorpresa tecnica perchè è un giocatore straordinario, ma è la passione e l'umiltà che ha nel presentarsi ogni giorno al campo. Mi fa ridere perchè ogni tanto sbaglia un passaggio e si arrabbia molto con se stesso e chiede scusa. È un ottimo esempio per i più giovani. Non sono tanto le qualità tecniche, la natura gliel'ha date e buon per lui, ma la passione e l'amore che i giocatori di oggi devono avere per il lavoro e lo sport che fanno. È quello che fa la differenza. In questo momento ci sono tante distrazioni ed è difficile, per questo è importante avere giocatori focalizzati. Non è che quelli più anziani sono più bravi, come nella vita. È una questione di partite giocate. Quello di 20 anni ha poche partite a livello internazionale, quello di 40 come Modric ne ha tantissime di più. Il Milan ha giocatori con poche partite ma di ottima qualità che possono diventare importanti per il futuro del club".

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"Non c'è un solo modo di vincere. Se ci fosse, tutti lo userebbero"

In una recente intervista Nesta ha detto che ci sono tanti tipi di calcio e chi vince ha ragione. "Quando ho iniziato ho cercato di imparare e copiare dagli allenatori più bravi che hanno vinto e ho capito che nel calcio non c'è un metodo unico per vincere - ha detto Allegri -. Se così fosse, tutti lo userebbero. Ci sono giocatori che sono differenti da un anno all'altro, con caratteristiche tecniche, fisiche e caratteriali diverse e bisogna metterli nelle migliori condizioni di far bene. Mi chiedono 'Come si fa a fare l'allenatore?'. Non lo so, è inspiegabile. È molto più semplice di quello che sembra. Gli stessi allenatori sono diversi uno dall'altro e non è che uno va bene e uno non va bene. Conta il risultato e ci si arriva in tanti modi. Non ce n'è uno unico".

De Rossi e il retroscena: "Ho giocato con suo padre"

Su De Rossi ha aggiunto: "Daniele in campo l'ho incrociato poche volte. Lui era molto bravo, io ero tutto da un'altra parte. Lui ha tutte le caratteristiche per essere un allenatore di alto livello ma deve fare un percorso di crescita come tutti. È già molto avanti rispetto a quelle che sono le sue esperienze da giocatore. Sono legato al papà perchè abbiamo giocato insieme a Livorno nell'85. Ai tempi Daniele era appena nato". A breve sarà anche il compleanno di Dan Peterson: "Gli faccio i miei auguri. Nonostante i 90 anni ha una lucidità pazzesca e c'è sempre qualcosa da imparare nella semplicità con cui dice le cose. Quando allenava si metteva sempre a disposizione dei giocatori ed è ancora bello parlarci".

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Dopo la vittoria di misura per 1-0 contro il Cagliari, di corto muso come direbbe Allegri, il Milan si prepara a sfidare il Genoa. I rossoneri sono al momento secondi in classifica a -1 dall'Inter e vorranno vincere ancora per restare vicini alla testa del campionato. Alla vigilia della partita l'allenatore del Milan è quindi intervenuto in conferenza stampa"Affrontiamo un Genoa che nelle ultime dieci ha sempre segnato. Da quando è arrivato De Rossi ha segnato molto, con giocatori tecnicamente molto validi. Davanti ha Colombo che sta facendo molto bene e sono contento perchè è un ragazzo straordinario. È una partita che va affrontata con grande rispetto e con l'obiettivo chiaro di portare a casa i tre punti. Dopo le partite di ieri si è alzata la quota Champions a 74 punti. Poco tempo per recuperare? Quando ci sono partite ravvicinate bisogna fare dei cambi. Se avessimo giocato la Champions ne avremmo avute da giocare molte di più e sarebbe stato molto meglio. Credo che una cosa importante sarebbe spostare l'orario delle partite della sera dalle 20.45 alle 20. Quei 45 minuti sono fondamentali per il recupero dei giocatori così alle 23 sei già a letto. Sarebbe molto intelligente".

200 sulla panchina del Milan e i paragoni con il passato

Per Allegri sarà la 200esima partita sulla panchina del Milan: "Il passato serve per cercare di fare meglio il futuro, andare a migliorare quelle che sono state le cose sbagliate in passato. Meglio questo Milan o quello vecchio? Quando si parla delle vecchie squadre si tende a dire che quelli vecchi sono sempre più forti, ma il confronto va fatto con quelli attuali. No. Il Milan è una squadra forte, con grandi valori individuali e l'obiettivo chiaro di ottenere il massimo dalle proprie potenzialità". Per Max, gennaio sarà un mese speciale anche perchè avrà la possibilità di fare il tedoforo, colui che trasporta la torcia olimpica per Milano-Cortina 2026: "Sono contento. Sarà un'emozione e un'esperienza meravigliosa. Ringrazio il Coni".

 

Tra mercato e rinnovi

Gennaio è anche il mese del mercato: "Non mi aspetto niente perchè ho una società che lavora bene per il Milan. Sono tutti concentrati per il bene del Milan". Il vero acquisto potrebbe essere il rinnovo di Maignan: "La società sta lavorando per il futuro del Milan. Dentro il Milan ci sono tanti ottimi giocatori e la società sta lavorando per avere un futuro importante. L'obiettivo è arrivare in Champions". Ma in entrata è già arrivato Fullkrug: "Abbiamo 4 partite ravvicinate che sono belle da giocare. Sta migliorando nella condizione ma ha già fatto vedere che sa mettersi al servizio della squadra e che ha delle caratteristiche che noi non abbiamo. Sono molto contento del suo arrivo, sta facendo bene in allenamento. Speriamo che abbia la possibilità di segnare anche lui perchè abbiamo bisogno di gol". Chi poi dovrà migliorare in fase realizzativa è Loftus-Cheek: "Di Ruben sono molto contento perchè, incrociando le dita, sta molto bene fisicamente. Ha avuto un fastidio ma domani sarà a disposizione. Deve fare uno switch e incidere di più in zona gol. Ha potenzialità importanti ed è molto bravo con il colpo di testa, ma deve determinare di più".

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