Alla vigilia di Fiorentina-Milan, Massimiliano Allegri si è presentato in conferenza stampa toccando molti dei temi caldi del momento rossonero. Da pareggio contro il Genoa, passando per le polemiche arbitrali, l’episodio del rigore contro la squadra di De Rossi e la gestione dei singoli: il tecnico ha tracciato un quadro improntato all’equilibrio e alla concretezza. Sullo sfondo, una sfida delicata contro una viola in leggera ripresa e in cerca di ossigeno per abbandonare la zona rossa.
Il gesto di Pavlovic e la risposta a Gilardino
Sullo scavetto di Pavlovic al terreno prima del rigore sbagliato da Stanciu: "Sono cose che succedono: è anche il bello del calcio certe volte. Sono cose che se riguardi a distanza di tempo ti fanno anche sorridere. De Rossi ha detto che si sarebbe aspettato un altro comportamento dal Milan? Non commento le sue parole. Lui è un allenatore giovane, ha grandi potenzialità per fare una bella carriera". Pioli aveva messo la Fiorentina tra le prime quattro in risposta ad una classifica di Allegri:"Io me la scordai proprio la Fiorentina, mi dispiacque, infatti poi dopo mi corressi". Sui punti persi con le piccole: "La Fiorentina come caratura tecnica non dovrebbe stare in quella posizione. Però il calcio è questo: se noi abbiamo questi punti, vuol dire che meritiamo questi punti. Abbiamo 39 punti, ce li meritiamo. Poi possiamo migliorare. Se con la Roma Dybala segnava e Maignan non parava... Abbiamo 39 punti, dobbiamo analizzare quelli che abbiamo e migliorare nella prestazione. Col Genoa bisognava migliorare negli ultimi 20 metri. Con i se e con i ma non si va da nessuna parte".