Alla vigilia di Fiorentina-Milan, Massimiliano Allegri si è presentato in conferenza stampa toccando molti dei temi caldi del momento rossonero. Da pareggio contro il Genoa, passando per le polemiche arbitrali, l’episodio del rigore contro la squadra di De Rossi e la gestione dei singoli: il tecnico ha tracciato un quadro improntato all’equilibrio e alla concretezza. Sullo sfondo, una sfida delicata contro una viola in leggera ripresa e in cerca di ossigeno per abbandonare la zona rossa.
Come sta Leao e il paragone musicale con Kean
"Leao sta meglio. Il secondo tempo col Genoa ha fatto meglio, si è mosso di più, ha scattato di più: deve trovare ancora la condizione ottimale. Il fatto che segni è importante perché è molto più sereno. Così si scorda delle robe che non servono per le partite di calcio e pensa che l'importante per la punta è fare gol. Si diverte di più a fare gol che a fare robe carine ma meno concrete". Poi un paragone con Kean: "Sono due ragazzi straordinari, non so chi canta meglio, hanno potenzialità straordinarie con caratteristiche completamente diverse". - ha detto Allegri. Sulla sfida di domani contro la viola: "Il calcio è pieno di sorprese. Noi dobbiamo fare la corsa su noi stessi: abbiamo un obiettivo di punti e per farli bisogna sommarli. Il punto di giovedì è vero che sono tre punti mancati, ma per ora ci consente di restare secondi in classifica. Per il quarto posto c'è da far fatica. Ci sono Inter, Napoli, Milan, Juventus, Roma e il Como attaccato: sei squadre, due rimarranno fuori. Dobbiamo restare uniti verso l'obiettivo".
Poi ha proseguito: "Ricci o Jashari al posto di Modric? Sono due ottimi giocatori. Ricci ha giocato tanto, sono contento. Ora abbiamo una sola partita a settimana, quindi è difficile sostituire Modric. Jashari avrò un futuro roseo, Ricci è molto intelligente. Non so chi giocherà dei due. Magari entrambi. Puntare al quarto posto potrebbe voler dire accontentarsi? Lottare per quell'obiettivo lì significa rimanere aggrappati dentro le prime 4 fino alla fine. O una squadra si stacca di 20 punti o il campionato può essere aperto fino alla fine, questo non si sa. Noi dobbiamo stare dentro le prime 4 altrimenti perdiamo la realtà delle cose. Il Milan ha cambiato il 55% dei giocatori in rosa, abbiamo avuto infortuni. Vediamo le cose in maniera positiva. Bisogna rimanere con i piedi per terra, avere equilibrio. Non eravamo fenomeni prima e non siamo brocchi per aver pareggiato con il Genoa".