Pagina 4 | Allegri, show Milan: "La Fiorentina me l'ero scordata, tra Kean e Leao non so chi canta meglio"

​Alla vigilia di Fiorentina-Milan, Massimiliano Allegri si è presentato in conferenza stampa toccando molti dei temi caldi del momento rossonero. Da pareggio contro il Genoa, passando per le polemiche arbitrali, l’episodio del rigore contro la squadra di De Rossi e la gestione dei singoli: il tecnico ha tracciato un quadro improntato all’equilibrio e alla concretezza. Sullo sfondo, una sfida delicata contro una viola in leggera ripresa e in cerca di ossigeno per abbandonare la zona rossa.

Fiorentina-Milan, conferenza Allegri

Allegri ha speso subito buone parole per Fofana, che compie gli anni oggi e spesso viene bersagliato da critiche: "Gli abbiamo fatto gli auguri. Poi, per la partita di giovedì, ha fatto una buona prestazione ed è scivolato sul gol sbagliato, come altri giocatori: sono cose che capitano. Non bisogna guardarle. Bisogna guardare al valore del giocatore, è uno importante, ha fatto bene e tornerà a farlo". Poi il tecnico ha svelato anche qualche novità di formazione: "Nkunku è abile e arruolabile e ne ho quattro davanti: due titolari e due in panchina. Modric difficilmente giocherà, credo che verrà in panchina con noi.T roveremo una Fiorentina che sta tornando in salute, la classifica non rispecchia il valore della squadra, è una squadra di ottimo valore tecnico, ci sono alcune stagioni che si incartano ma loro ne stanno venendo fuori. Dobbiamo fare una bella partita per dare seguito ai risultati che stiamo facendo. Dispiace non aver vinto contro il Genoa, ma il punto risulterà importante".

I problemi arbitrali e il Var

"La squadra arbitrale italiana è buona. Non è facile arbitrare le partite, che sono veloci. Il Var sta aiutando molto, ma trovare un equilibrio, essendoci situazioni soggettive, è difficile, perché ognuno ha una opinione diversa. Torna il solito discorso: senza Var, decideva solo l'arbitro. Poi il problema, cioè la situazione di gioco, si è spostato dal campo alla sala di Lissone. Il Var ha risolto tanti episodi, ma più di tanto non può fare perché poi sulle cose soggettive è difficile arrivare alla perfezione. In matematica 2+2 fa 4, in italiano un tema può piacere o meno- ha spiegato Allegri in conferenza stampa.

 

 

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Il gesto di Pavlovic e la risposta a Gilardino

Sullo scavetto di Pavlovic al terreno prima del rigore sbagliato da Stanciu: "Sono cose che succedono: è anche il bello del calcio certe volte. Sono cose che se riguardi a distanza di tempo ti fanno anche sorridere. De Rossi ha detto che si sarebbe aspettato un altro comportamento dal Milan? Non commento le sue parole. Lui è un allenatore giovane, ha grandi potenzialità per fare una bella carriera". Pioli aveva messo la Fiorentina tra le prime quattro in risposta ad una classifica di Allegri:"Io me la scordai proprio la Fiorentina, mi dispiacque, infatti poi dopo mi corressi". Sui punti persi con le piccole: "La Fiorentina come caratura tecnica non dovrebbe stare in quella posizione. Però il calcio è questo: se noi abbiamo questi punti, vuol dire che meritiamo questi punti. Abbiamo 39 punti, ce li meritiamo. Poi possiamo migliorare. Se con la Roma Dybala segnava e Maignan non parava... Abbiamo 39 punti, dobbiamo analizzare quelli che abbiamo e migliorare nella prestazione. Col Genoa bisognava migliorare negli ultimi 20 metri. Con i se e con i ma non si va da nessuna parte".

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Come sta Leao e il paragone musicale con Kean

"Leao sta meglio. Il secondo tempo col Genoa ha fatto meglio, si è mosso di più, ha scattato di più: deve trovare ancora la condizione ottimale. Il fatto che segni è importante perché è molto più sereno. Così si scorda delle robe che non servono per le partite di calcio e pensa che l'importante per la punta è fare gol. Si diverte di più a fare gol che a fare robe carine ma meno concrete". Poi un paragone con Kean: "Sono due ragazzi straordinari, non so chi canta meglio, hanno potenzialità straordinarie con caratteristiche completamente diverse". - ha detto Allegri. Sulla sfida di domani contro la viola: "Il calcio è pieno di sorprese. Noi dobbiamo fare la corsa su noi stessi: abbiamo un obiettivo di punti e per farli bisogna sommarli. Il punto di giovedì è vero che sono tre punti mancati, ma per ora ci consente di restare secondi in classifica. Per il quarto posto c'è da far fatica. Ci sono Inter, Napoli, Milan, Juventus, Roma e il Como attaccato: sei squadre, due rimarranno fuori. Dobbiamo restare uniti verso l'obiettivo".

Poi ha proseguito: "Ricci o Jashari al posto di Modric? Sono due ottimi giocatori. Ricci ha giocato tanto, sono contento. Ora abbiamo una sola partita a settimana, quindi è difficile sostituire Modric. Jashari avrò un futuro roseo, Ricci è molto intelligente. Non so chi giocherà dei due. Magari entrambi. Puntare al quarto posto potrebbe voler dire accontentarsi? Lottare per quell'obiettivo lì significa rimanere aggrappati dentro le prime 4 fino alla fine. O una squadra si stacca di 20 punti o il campionato può essere aperto fino alla fine, questo non si sa. Noi dobbiamo stare dentro le prime 4 altrimenti perdiamo la realtà delle cose. Il Milan ha cambiato il 55% dei giocatori in rosa, abbiamo avuto infortuni. Vediamo le cose in maniera positiva. Bisogna rimanere con i piedi per terra, avere equilibrio. Non eravamo fenomeni prima e non siamo brocchi per aver pareggiato con il Genoa".

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Le condizioni di Saelemaekers e la scelta su Fullkrug

"Saelemaekers in debito d'ossigeno? Athekame è entrato bene l'altro giorno, deve crescere, perché un conto è giocare 15 minuti, un altro è 90. Saelemaekers ha fatto tanto bene. Non è una questione fisica, perché lui vuol dare talmente tanto che ogni tanto va fuori ritmo. Se sono soddisfatto del percorso di crescita della squadra? La squadra non si deve ritenere allegriana, ma deve essere in grado di fare bene le due fasi. Se domani è decisiva? No, non è che domani si decide la stagione. L'importante è dare continuità e star dentro l'obiettivo. Non scordiamoci che noi giocheremo tre partite in casa e sei trasferte e c'è un momento in cui bisogna stare calmi. Fullkrug? Deciderò domani mattina chi gioca" - ha concluso Allegri.

 

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Le condizioni di Saelemaekers e la scelta su Fullkrug

"Saelemaekers in debito d'ossigeno? Athekame è entrato bene l'altro giorno, deve crescere, perché un conto è giocare 15 minuti, un altro è 90. Saelemaekers ha fatto tanto bene. Non è una questione fisica, perché lui vuol dare talmente tanto che ogni tanto va fuori ritmo. Se sono soddisfatto del percorso di crescita della squadra? La squadra non si deve ritenere allegriana, ma deve essere in grado di fare bene le due fasi. Se domani è decisiva? No, non è che domani si decide la stagione. L'importante è dare continuità e star dentro l'obiettivo. Non scordiamoci che noi giocheremo tre partite in casa e sei trasferte e c'è un momento in cui bisogna stare calmi. Fullkrug? Deciderò domani mattina chi gioca" - ha concluso Allegri.

 

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