Allegri e i due indizi Milan: "Con la Fiorentina come col Genoa, per la Champions manca tanto"

Il tecnico rossonero e il secondo pari di seguito: "L'obiettivo è entrare tra le prime quattro. Jashari deve capire il calcio italiano"
Allegri e i due indizi Milan: "Con la Fiorentina come col Genoa, per la Champions manca tanto"

Il Milan si salva al 90' grazie a un bel gol di Nkunku ed evita una sconfitta che sarebbe stata molto pesante in ottica scudetto. Alla Fiorentina non basta la rete di Comuzzo e non riesce a proteggere fino allo scadere tre punti importanti. Poi sul gong Brescianini colpisce in pieno la traversa e mantiente tutto in equilibrio. Secondo pareggio di fila per i rossoneri in una prestazione con tanti sali e scendi da parte del Diavolo. E nel post partita ne ha parlato Allegri, uscito dal campo poco prima del triplice fischio per non sopportare le tante disattenzioni dei suoi giocatori.

Allegri, le dichiarazioni dopo Fiorentina-Milan

"Nkunku nota positiva? Non è l'unica nota positiva. Abbiamo fatto un buon primo tempo, con occasioni per far gol. Nella ripresa la Fiorentina ha premuto un po' di più. Dopo aver fatto l'1-1 abbiamo fatto lo stesso errore commeso con il Genoa, avevamo sette minuti e la palla andava a giocare meglio" - ha spiegato Allegri a Dazn. Poi ha aggiunto: "Nel calcio non si possono creare 100 occasioni, bisogna essere più precisi. Il gruppo è straordinario, stiamo lavorando. Al momento siamo secondi, quindi questo è un buon risultato. Dobbiamo continuare il nostro percorso. A cosa sono state dovuto le difficoltà del secondo tempo? Dobbiamo migliorare da palla inattiva, i cambi sono stati importanti perché la squadra ha dato molto. Dovevamo far riposare qualcuno".

 

 

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Jashari, il retroscena Modric e i punti Champions

Allegri ha parlato anche dei singoli: "Jashari ha fatto una buona partita, non scordiamoci che arriva da un infortunio e non era semplice. Deve capire il calcio italiano, che sembra semplice da fuori ma è complicato. Ci sono accorgimenti tattici che deve capire. Scherzavamo con Modric che dopo il Genoa mi ha detto che non gli era mai capitato che lo marcassero per tutta la partita e mi ha rivelato che ha chiesto all'avversario: "Un attimino mi puoi lasciare? No, mi hanno detto di seguirti ovunque". Il calcio italiano è difficile, serve pazienza. Fullkrug? Nel primo tempo ha fatto due assist, quando lo porti dentro l'area diventa importante". Poi ha concluso: "Dobbiamo arrivare al 25 di maggio nelle migliori condizioni, nei primi quattro posti. Leao? Non sta ancora benissimo, poteva determinare di più e fare qualche uno contro uno, ce ne era bisogno". Su Inter-Napoli: "Se faccio calcoli? No, doabbiamo penbsare a noi stessi e tornare alla vitoria. Ora siamo a 40 punti, ne mancano 34-36 per entrare in Champions. Non perdiamo di vista la realtà, siamo partiti cambiando il 55% di giocatori nella rosa. Dobbiamo essere esigenti con noi stessi e migliorare".

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La conferenza stampa di Allegri

Allegri ha spiegato poi in conferenza stampa perché ha lasciato il campo prima che finisse la partita: "Forse mi sono spiegato male perché non abbiamo ben capito cosa è successo col Genoa e stasera lo abbiamo ripetuto". Poi ha proseguito: "Punto guadagnato o due persi? Un punto fatto e un secondo pareggio. Da qui alla fine mancano ancora 34-36 punti per la Champions. Dobbiamo pensare a lavorare e a migliorare certe situazioni. Non riusciamo a far gol e dobbiamo migliorare". Sulla prestazione di Estupinan: "E' normale quando giochi ad intermittenza, oggi ha fatto anche delle buone cose. Centrocampo nuovo? Hanno fatto una buona partita. Abbiamo rischiato poco nel primo tempo. C'è bisogno di tutti, soprattutto di gente di valore come Jashari, Ricci, Fullkrug e Estupinan, in un periodo con tante partite ravvicinate. Oggi i cambi hanno fatto molto bene". Sulla Fiorenina: "Che impressione mi ha fatto? Hanno una rosa di valore, vengono da tre partite in cui hanno fatto cinque punti importanti per restare in serie A". Poi ha concluso: "Se la difesa a 4 può essere una soluzione? Questo sistema lo avevamo provato anche col Genoa. Magari possiamo cambiare qualcosa, dipende anche da come stanno i giocatori".

 

 

 

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Il Milan si salva al 90' grazie a un bel gol di Nkunku ed evita una sconfitta che sarebbe stata molto pesante in ottica scudetto. Alla Fiorentina non basta la rete di Comuzzo e non riesce a proteggere fino allo scadere tre punti importanti. Poi sul gong Brescianini colpisce in pieno la traversa e mantiente tutto in equilibrio. Secondo pareggio di fila per i rossoneri in una prestazione con tanti sali e scendi da parte del Diavolo. E nel post partita ne ha parlato Allegri, uscito dal campo poco prima del triplice fischio per non sopportare le tante disattenzioni dei suoi giocatori.

Allegri, le dichiarazioni dopo Fiorentina-Milan

"Nkunku nota positiva? Non è l'unica nota positiva. Abbiamo fatto un buon primo tempo, con occasioni per far gol. Nella ripresa la Fiorentina ha premuto un po' di più. Dopo aver fatto l'1-1 abbiamo fatto lo stesso errore commeso con il Genoa, avevamo sette minuti e la palla andava a giocare meglio" - ha spiegato Allegri a Dazn. Poi ha aggiunto: "Nel calcio non si possono creare 100 occasioni, bisogna essere più precisi. Il gruppo è straordinario, stiamo lavorando. Al momento siamo secondi, quindi questo è un buon risultato. Dobbiamo continuare il nostro percorso. A cosa sono state dovuto le difficoltà del secondo tempo? Dobbiamo migliorare da palla inattiva, i cambi sono stati importanti perché la squadra ha dato molto. Dovevamo far riposare qualcuno".

 

 

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