MILANO - Cinquecentotredici giorni dopo l’ultima volta, Gerry Cardinale è tornato a Milanello e ha trovato tutt’altro clima rispetto al 26 agosto 2024, quando varcò il cancello del centro sportivo rossonero in gran segreto per incontrare la squadra e Paulo Fonseca. Quella visita arrivò due giorni dopo la sconfitta contro il Parma alla seconda giornata di campionato, che dopo il 2-2 alla prima con il Torino, aveva dato i primi inquietanti segnali di quella che sarebbe stata la stagione 2024-25. L’ultima apparizione pubblica di Gerry vicino al suo Milan risaliva alla vittoriosa notte di Madrid, quando i rossoneri vinsero per 1-3 contro il Real in Champions League. Da lì in avanti, a fronte anche della pesante contestazione dei tifosi e il clima irrespirabile che c’era nella Milano rossonera, non si era più visto pubblicamente, anche se ha fatto più di un blitz milanese, specie nella passata primavera quando c’era da decidere il profilo del direttore sportivo.
Milanello, summit dirigenziale: Cardinale incontra squadra e Allegri
Ieri mattina Cardinale è arrivato a Milanello dopo esser stato a Londra per il summit legato a Nba Europe, dove ha presenziato insieme a Zlatan Ibrahimovic, con il Milan che è pronto (da solo o con l’Olimpia Milano) a entrare da protagonista nel progetto della lega di basket più importante del mondo. Ad attenderlo presso il centro sportivo rossonero l’amministratore delegato Giorgio Furlani, il direttore sportivo Igli Tare (che aveva conosciuto quasi un anno fa nel giorno dei colloqui che videro anche Andrea Berta e Fabio Paratici esser ricevuti nell’hotel extralusso scelto per i summit) e Zlatan Ibrahimovic, senior advisor di RedBird. Insieme a loro Massimiliano Allegri, che ha guidato Cardinale alla visita alla squadra, impegnata nella ripresa degli allenamenti dopo i due giorni di riposo concessi post vittoria sul Lecce. Cardinale ha parlato con tutti i giocatori, soffermandosi con Luka Modric e con il connazionale Christian Pulisic per poi proseguire nei dialoghi dirigenziali.
