Oggi pomeriggio Massimiliano Allegri ritroverà tutti i suoi uomini, rientrati a scaglioni dagli impegni in nazionale. In particolare il tecnico attende con ansia il rientro di Pavlovic e De Winter, due giocatori con i quali dovrà lavorare in maniera intensa visto che lunedì sera al Maradona si troveranno di fronte un giocatore che nell’ultimo incrocio, il 18 dicembre a Riad nella semifinale di Supercoppa italiana, fece a pezzi, insieme a Neres, la fase difensiva rossonera: Rasmus Hojlund. Guarda caso, proprio quell’Hojlund che Furlani e Tare hanno cercato con insistenza di prendere in estate, anche se il danese, più che il Manchester United, non aveva mai aperto del tutto al Milan volendo giocare la Champions, competizione che il Napoli poteva garantire. Hojlund è ancora il prototipo di centravanti che il club rossonero sta cercando e che dovrà assolutamente acquistare in estate, quando l’arrivo di un nove di spessore non sarà più procrastinabile.
Spauracchio Hojlund
Il danese, che nella gara d’andata a San Siro il 28 settembre fu annullato da Gabbia, è senza dubbio uno degli spauracchi principali della sfida di Pasquetta, quando in palio ci potrebbe essere pure qualcosa in più del semplice secondo posto. Hojlund in stagione ha finora segnato 14 reti, di cui 10 in Serie A. Bene, chi è arrivato al Milan al suo posto ha messo insieme la metà dei suoi gol: 6 quelli realizzati da Nkunku, giunto a fine mercato estivo per quasi 40 milioni, 1 quello di Füllkrug, arrivato a inizio 2026 in prestito dal West Ham. In tutto 7 gol, che diventano 8 aggiungendo quello segnato da Gimenez a inizio stagione in Coppa Italia. Anche da questi dati, si evince come l’eventuale arrivo di Hojlund a Milanello avrebbe avuto un certo peso specifico... Come scritto, il centravanti di Conte in Supercoppa è stato letale.
