Allegri, il rischio disastro Milan e lo schiaffo elegante a Cassano: “Sono uno che pesa”

Il tecnico dei rossoneri ha presentato in conferenza stampa la sfida di campionato contro l'Udinese

Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida di campionato contro l'Udinese di scena allo stadio San Siro sabato 11 aprile alle ore 18. Il tecnico rossonero ha dichiarato: "A Napoli non abbiamo sfruttato alcune situazioni favorevoli, credo che debba regnare l'equilibio ora. Ci mancano pochi punti per raggiungere il nostro obiettivo, ci sono dei dati oggettivi che ci indicano alcune difficoltà, soprattutto il fatto che dal Parma in poi non abbiamo segnato in tre partite. Può capitare in una stagione un periodo di flessione, stiamo lavorando per migliorare. Dopo la sconfitta di Napoli, è normale che i primi due giorni non siano stati facili visto che ci siamo allontanati dall'Inter. Non siamo stati abbastanza bravi da essere più vicini a loro a questo punto della stagione, ma non dobbiamo dimenticarci che il nostro obiettivo è la qualificazione in Champions e sono certo che gli attaccanti serviranno i gol necessari per farcela".

Le parole di Allegri

"4-3-3? Se si parla di questi cambiamenti, forse ci saranno. Ma Saelemaekers come viene considerato? Esterno, ala o terzino? L'unica vera differenza è se gioca Athekame al posto di Tomori, visto che lui è più un terzino di spinta. Non dipende tutto dai moduli, altrimenti sarebbe troppo facile. Bisogna mettere in conto il fatto che a Napoli si può perdere. A fine stagione, con equilibrio e senza farsi prendere dagli allarmismi, si analizzerà ciò che è andato bene e cosa non ha funzionato o poteva andare meglio". Sulla condizione di Leao e Pulisic ha aggiunto: "Pur dovendo fare i conti con molti infortuni, hanno entrambi segnato dei gol importanti. Gimenez sta recuperando e Fullkrug, venendo a gennaio da un altro campionato, ha dato il suo contributo. Ora è il momento di raggiungere l'obiettivo, a prescindere se si gioca con 8 punte o nessuna. Con il Napoli ci è mancata precisione vicino l'area avversaria, ma anche se avessimo pareggiato i problemi sarebbero rimasti tali. Poi il risultato fa fare altre valutazioni. Io sono fiducioso perché abbiamo qualità, ma l'Udinese è un'avversaria difficile. Ti riparte addosso, è una squadra molto fisica e servirà attenzione, ora c'è anche la variante del caldo".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

Il calo nel girone di ritorno

"Bisogna migliorare cercando di non perdere l'equilibrio. Spiegare il calcio è difficile, ma alla fine quello che conta è solo il risultato. Il calcio è imprevedibile e meraviglioso, ma alla fine bisogna vincere le partite. A volte bene, a volta male, ma è ciò che sposta l'opinione. Ora ho tutti a disposizione. Ci sarà anche Gabbia domani, nonostante non sia al 100%. Ma ora avrò la possibilità di ruotare tutti. Prestazione di Napoli? Si può far meglio, certo, ma abbiamo subito solo un tiro da Spinazzola nel primo tempo e nella ripresa c'è stata la parata di Maignan nata da una nostra azione in cui in area non abbiamo tirato, infine il gol. Per me la trasferta di Roma è stata peggiore, poi è chiaro che il risultato sposta i giudizi. Se però non arrivano, significa che ci mancano dettagli da sistemare. Non voglio però che la sconfitta di Napoli condizioni mentalmente l'ambiente perché il campionato finora è stato molto buono e serve la lucidità per rimanere nei primi quattro posti. All'inizio della stagione almeno 8 squadre ci puntavano".

Allegri ct della Nazionale?

"Prima del CT si dovrà decidere il presidente federale". Poi sul mercato ha dichiarato: "Se si pensa al passato, non si risolve nulla. Mentre il campionato è aperto e la palla viaggia, si è troppo condizionati nei giudizi. Per questo consiglio sempre ai giocatori di vincere, per passare delle settimane tranquille. A bocce ferme, dovremo analizzare tutto ciò che è andato, sia in campo che fuori, in tutti i settori"

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Il commento su Cassano

"Ho un bel ricordo di Cassano come giocatore, l'ho allenato e tecnicamente si avvicinava molto a Ronaldinho, uno che metteva la palla ovunque volesse. Se ha detto che io ho condizionato tutto il calcio italiano mi ha fatto un complimento e lo ringrazio, significa che sono uno che pesa". Sull'investimento fatto su Gimenez ha aggiunto: "Gimenez è stato quattro mesi fermo, normale che ora ci sia un rimbalzo fisico e mentale. Ora non bisogna pensare a chi sarà in futuro il centravanti del Milan, ma tirare fuori ognuno qualcosa in più, compreso io, per l'obiettivo. Sono convinto che abbiamo qualità a sufficienza per farcela. Napoli-Milan? In alcune situazioni in passato siamo stati bravi a portare l'episodio dalla nostra parte, lunedì ci sono riusciti loro".

La gara contro l'Udinese

"Non dobbiamo avere foga, ma giocare una partita di 100 minuti sbagliando poco tecnicamente e non concedendo a loro ripartenze perchè tra attacco e centrocampo hanno giocatori forti sia fisicamente che tecnicamente. Real-Bayern? Al fischio finale mi è dispiaciuto, volevo continuare a vedere una partita simile. I giocatori hanno prodotto giocate di qualità ad alta velocità e, soprattutto, ci siamo accorti dei portieri solo grazie alle loro parate. Il Milan deve avere l'ambizione di tornare a disputare partite così".

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Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida di campionato contro l'Udinese di scena allo stadio San Siro sabato 11 aprile alle ore 18. Il tecnico rossonero ha dichiarato: "A Napoli non abbiamo sfruttato alcune situazioni favorevoli, credo che debba regnare l'equilibio ora. Ci mancano pochi punti per raggiungere il nostro obiettivo, ci sono dei dati oggettivi che ci indicano alcune difficoltà, soprattutto il fatto che dal Parma in poi non abbiamo segnato in tre partite. Può capitare in una stagione un periodo di flessione, stiamo lavorando per migliorare. Dopo la sconfitta di Napoli, è normale che i primi due giorni non siano stati facili visto che ci siamo allontanati dall'Inter. Non siamo stati abbastanza bravi da essere più vicini a loro a questo punto della stagione, ma non dobbiamo dimenticarci che il nostro obiettivo è la qualificazione in Champions e sono certo che gli attaccanti serviranno i gol necessari per farcela".

Le parole di Allegri

"4-3-3? Se si parla di questi cambiamenti, forse ci saranno. Ma Saelemaekers come viene considerato? Esterno, ala o terzino? L'unica vera differenza è se gioca Athekame al posto di Tomori, visto che lui è più un terzino di spinta. Non dipende tutto dai moduli, altrimenti sarebbe troppo facile. Bisogna mettere in conto il fatto che a Napoli si può perdere. A fine stagione, con equilibrio e senza farsi prendere dagli allarmismi, si analizzerà ciò che è andato bene e cosa non ha funzionato o poteva andare meglio". Sulla condizione di Leao e Pulisic ha aggiunto: "Pur dovendo fare i conti con molti infortuni, hanno entrambi segnato dei gol importanti. Gimenez sta recuperando e Fullkrug, venendo a gennaio da un altro campionato, ha dato il suo contributo. Ora è il momento di raggiungere l'obiettivo, a prescindere se si gioca con 8 punte o nessuna. Con il Napoli ci è mancata precisione vicino l'area avversaria, ma anche se avessimo pareggiato i problemi sarebbero rimasti tali. Poi il risultato fa fare altre valutazioni. Io sono fiducioso perché abbiamo qualità, ma l'Udinese è un'avversaria difficile. Ti riparte addosso, è una squadra molto fisica e servirà attenzione, ora c'è anche la variante del caldo".

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