Dal Diavolo ai Diavoli Rossi il passo potrebbe essere davvero breve per Rafael Leao. Sull’attaccante portoghese, infatti, hanno messo gli occhi i dirigenti del Manchester United, che stanno progettando l’acquisto di un esterno offensivo. L’elemento da aggiungere all’attuale rosa sarà di piede destro, abile nell’uno contro uno e che sappia giocare sulla fascia sinistra. Praticamente l’identikit del Diez portoghese del Milan. Meglio dunque restare sintonizzati e vigili su questa situazione. Ecco perché domani sera a San Siro ci sarà anche uno scout dei Red Devils per visionare da vicino l’attaccante lusitano. Fari puntati per capire se il classe 1999 possa essere davvero l’elemento giusto, su cui puntare nella prossima stagione. Vedremo. Un passo alla volta, ma intanto si registrano i primi approcci e sondaggi nei confronti dell’entourage dell’ex Sporting. Intanto va ricordato che Leao è legato al Milan fino al 2028 e guadagna 7 milioni a stagione. Una cifra assolutamente alla portata dello United, dove diversi elementi percepiscono pure di più.
Barcellona e United, opzioni per il futuro
In casa rossonera stanno valutando il da farsi per quanto riguarda il reparto offensivo della prossima stagione, tuttavia la sensazione che filtra da via Aldo Rossi è che Rafa non sia affatto intoccabile e tantomeno incedibile dinanzi a proposto nell’ordine dei 50-60 milioni cash. Una cifra ben distante dalla clausola rescissoria da 150 milioni, che ha sempre spaventato e allontanato in questi anni le possibili pretendenti. A partire dal Barcellona, che qualche chiamata esplorativa l’ha già effettuata. Senza però andare oltre. Anche perché la prima scelta dei catalani per l’attacco rimane il riscatto di Marcus Rashford dal Manchester United. Un affare da 30 milioni, però i catalani puntano a strappare uno sconto dai Red Devils che invece appaiono irremovibili sulle proprie posizioni. D’altronde non potrebbe essere altrimenti alla luce dei prezzi circolanti sul mercato degli attaccanti. Vedi lo stesso Leao che potrebbe essere appunto finanziato dalla vendita di Rashford. Con lo United che in un colpo solo farebbe cassa con un esubero e al tempo stesso avrebbe i denari per provare l’assalto a un talento appetito pure dal Barça. Due tra le poche squadre che Rafa prenderebbe, eventualmente, in considerazione per il futuro, qualora dovesse accorgersi di non essere più centrale all’interno del progetto rossonero.
Leao, l'Arabia non intriga
A differenza dell’amico ed ex compagno di squadra Theo Hernandez il campione lusitano non appare, minimamente, intrigato dall’ipotesi di un trasferimento in Arabia Saudita. Tanto da aver declinato a più riprese nell’ultimo biennio le avance provenienti da Al Hilal e Al Nassr. Tutte respinte velocemente, nonostante dalla Saudi Pro League fossero pronti a ricoprirlo di petrodollari pur di convincerlo ad accettare la destinazione. Non a caso all’epoca si era parlato di uno stipendio da 20 milioni netti a stagione per almeno 3 anni. Niente da fare. I soldi sono importanti, ma non tutto nella vita. Almeno secondo Leao che ha scartato le formazioni saudite, ma potrebbe invece prendere in considerazione la possibilità di approdare in quello che è ormai a detta di tutti il campionato più importante al mondo: la Premier League, appunto. Ecco perché il Manchester United potrebbe trasformarsi presto in una pericolosa tentazione sia per Leao sia per lo stesso Milan...
