La sessione estiva di mercato si avvicina e i tifosi del Milan sperano in grandi colpi per alzare l’asticella e puntare nella prossima stagione alla vittoria dello scudetto. Un tricolore in più in bacheca che permetterebbe al Diavolo anche di conquistare la tanto agognata Seconda Stella. Un contributo importante ai successi rossoneri degli ultimi trent’anni l’ha dato in qualità di agente Oscar Damiani che ha portato in maglia milanista campioni del calibro di George Weah, Jean-Pierre Papin e Andriy Shevchenko. Chi meglio di lui per analizzare le mosse del Milan per la campagna acquisti estiva e cosa dovrebbero fare i dirigenti del club di via Aldo Rossi per fare il definitivo salto di qualità.
Cosa manca ai rossoneri per tornare a vincere il campionato?
«Se lo sapessi lo direi subito ai dirigenti (ride, n.d.r.). Scherzi a parte, questo Milan è già una buona squadra, ma da secondo-terzo posto. Per trionfare, però, serve altro».
Entri pure nello specifico delle necessità rossonere…
«Servono almeno un paio di giocatori di grande personalità e carisma per trascinare i compagni, alzando il livello complessivo della squadra, che sembra perdersi sempre sul più bello. In alcune gare in cui il Milan poteva e doveva fare il salto di qualità ha steccato e si è avvertita la mancanza di un paio di big».
In che ruolo in particolare?
«Davanti soprattutto: nel reparto offensivo bisogna aggiungere un grande bomber, uno da 20 gol a stagione».
