Milan, Furlani ai titoli di coda. Le opzioni di Cardinale: da Carnevali a Galliani

L’ad rossonero, in carica dal dicembre 2022 ma componente del Cda dall'estate 2018, è fra i personaggi più discussi del momento

Giorgio Furlani sta meditando il possibile addio al Milan. L’ad rossonero, in carica dal dicembre 2022 - ma componente del Cda dall'estate 2018 -, è fra i personaggi più discussi del momento. Contestato aspramente dalla tifoseria, Furlani negli ultimi giorni è finito sul banco degli imputati pure di Gerry Cardinale per la controversa stagione del Milan. L’approdo in Champions, che tutti nell’ambiente rossonero sperano di festeggiare domenica sera, non basterebbe per cancellare l’ennesima annata contraddistinta da caos interno, “guerre” intestine, mercati non condivisi. Cardinale sta pensando a un riassestamento del club e tutti gli uomini che hanno avuto un ruolo in questa stagione sono in bilico: Furlani, il ds Tare e pure Ibrahimovic, senior advisor di RedBird, ma in contrasto con Allegri. Cardinale sta valutando le eventuali novità insieme a Massimo Calvelli, da luglio 2025 Ceo International di RedBird Development Group e da novembre membro del Cda del Milan. Calvelli - che si occuperà anche della pratica per il nuovo stadio - è oggi l’uomo forte di RedBird sul lato sportivo e a lui Cardinale vuole mettere in mano il Milan.

 

 

I possibili sostituti: c'è anche Carnevali

Da quanto emerso negli ultimi giorni, Calvelli, presente a Marassi con Cardinale, non è interessato a ricoprire il ruolo di Ad, però si è messo in moto nella ricerca del profilo giusto. Anche per questo, Furlani, reduce da un periodo difficile a livello personale per le dure contestazioni, potrebbe optare per fare lui un passo indietro, anticipando eventuali decisioni dagli Stati Uniti. Fra i candidati alla sua poltrona c’è Giovanni Carnevali del Sassuolo, mentre non dovrebbe rientrare nella lista Adriano Galliani. Non è però da escludere un ritorno dello storico ad del Milan berlusconiano. Galliani, 82 anni a luglio, mercoledì ha incontrato proprio Calvelli a Solomeo a margine dell’evento per la presentazione della nuova edizione del “Golden Boy” di Tuttosport. Due chiacchiere per conoscersi e chissà... Galliani ha avuto modo di incontrare la scorsa estate un paio di volte Cardinale, si ipotizzava un suo rientro per occuparsi di politica sportiva, ma poi non se n’è fatto nulla. Il progetto non è però svanito, anche perché nel frattempo a Milanello c’è uno sponsor forte di Galliani, ovvero Allegri: che Cardinale vorrebbe tenere sulla panchina del Milan, al di là del contratto in essere (che verrà prolungato fino al 2028 in caso di qualificazione alla Champions).

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