Al Milan manca tutto...tranne i problemi: dodici giorni di stallo e il mercato non aspetta

Rangnick al Mondiale con l’Austria, Ibra in partenza. E il portiere 2008 Longoni va al Psg a parametro 0

Ancora un altro giorno e probabilmente un ulteriore weekend di attesa. Il Milan rimane un cantiere aperto. Mancano ancora le figure apicali del club, l’amministratore delegato (al netto delle facenti funzioni prese in mano da Massimo Calvelli), il direttore sportivo e l’allenatore, oltre probabilmente a un direttore dell’area tecnica. I giocatori in rosa non sanno con chi parlare del proprio futuro - o lo fanno con le tv come Leao... - e quale sarà il progetto che verrà sottoposto loro (e dieci di essi fra una settimana saranno impegnati al Mondiale). Gli agenti non hanno referenti a cui sottoporre i loro assistiti potenzialmente interessati a indossare la maglia del Milan, siamo al 5 giugno e in tanti potrebbero così rivolgere i loro sguardi altrove. Alcuni calciatori già di proprietà del Milan andranno via a parametro zero, come il giovane portiere classe 2008 Alessandro Longoni, campione d’Europa Under 17 nel 2024 e diretto al Psg, anche questioni legate al passato (vedi la scelta della società di puntare di più sul coetaneo Pittarella, spesso convocato da Allegri). Il Milan è pieno di nodi da sciogliere e più passano le ore, più diventano intricati.

Anche Ibra negli Stati Uniti

Per altro da oggi la mappa del futuro rossonero sarà sempre più sparpagliata nel mondo, visto che Ralf Rangnick - candidato principale a prendere in mano l’area tecnica e tutto ciò che ne consegue - si trova ora in California per preparare il Mondiale con l’Austria. Lì è già da tempo Mauricio Pochettino, ct degli Stati Uniti e nella lista dei nomi per la panchina che fu di Massimiliano Allegri. E negli Stati Uniti atterrerà presto pure Zlatan Ibrahimovic, il senior advisor di RedBird, il consigliere fidato - più o meno... - di Gerry Cardinale. Si dirà: Ibra va negli Stati Uniti per parlare con i profili seguiti dal Milan o studiare calciatori. Magari sì, di certo andrà lì per commentare il Mondiale per Fox Sports, come fatto capire a più riprese dallo svedese nei suoi post su Instagram. Ovviamente in America ci saranno i dieci giocatori di proprietà del Milan che prenderanno parte alla kermesse iridata: alcuni di essi sono assolutamente incerti sul proprio destino, da Modric che valuta il ritiro e il ritorno da dirigente al Real, a Leao, passando per Rabiot (corteggiato da Allegri per il Napoli) a Maignan e Pavlovic ingolositi dal disputare la Champions altrove. A New York si trova la base dello stesso Cardinale, colui che prima o poi - più prima, sperano i tifosi del Diavolo - dovrà prendere delle scelte e definire chi guiderà il Milan la prossima stagione.

Situazione di stallo

Nel frattempo in Europa e non solo, rimangono gli altri attori di questa caotica vicenda che da ormai dodici giorni vede il Milan impantanato in una situazione di stallo che riguarda dirigenza e panchina. Certo, in questi dodici giornici sono stati continui colloqui e incontri per trovare la persona giusta a cui affidare la guida tecnica della squadra - da Oliver Glasner ad Andoni Iraola (andato al Liverpool), passando per i futuri contatti con Matthias Jaissle e Arne Slot -, mentre i cacciatori di teste ingaggiati da RedBird stanno vagliando diversi identikit per individuare le figure giuste per il ruolo di amministratore delegato e forse direttore sportivo. La prima delle due posizioni, come noto, al momento è vacante dopo la cacciata di Furlani. Per non lasciare il club immobile anche nell’operatività quotidiana, molte delle deleghe dell’ex ad sono state passate a Calvelli, braccio destro nel lato sportivo di Cardinale in RedBird. Il dirigente si è occupato per esempio della rescissione di Allegri e manterrà la carica finché non ci saranno novità a riguardo (se ci saranno). Di sicuro non dovrebbe occuparsi dell’area sportiva. Oggi il presidente Scaroni a Parma prenderà parte attorno alle 15 all’assemblea di Lega Serie A, ma dovrebbe poi non partecipare all’evento relativo al calendario per il campionato ’26-27 che scatterà alle 18.30 e dove è atteso, fra presidenti, ad e direttori sportivi, il team manager Marangon.

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