Milan, colpo Antonio Silva dopo Ramos: gli altri sogni e le cessioni per arrivarci
MILANO - Dopo Gonçalo Ramos, ecco Antonio Silva. L’attaccante è arrivato al Milan grazie anche al lavoro del suo agente, Jorge Mendes che fra i suoi assistiti ha pure il 22enne difensore centrale portoghese del Benfica. Gerry Cardinale, a Milano venerdì per presenziare alla nomina di Massimo Calvelli come ad e definire la trattava col Psg per Ramos, ha deciso di dare una sterzata al mercato rossonero e ieri c’è stata un’accelerata anche per il difensore. Guarda caso, appunto, gestito da uno dei procuratori più influenti del pianeta a cui il Milan sembra aver deciso di affidarsi in questa prima parte della sua campagna acquisti.
Calciomercato Milan, offerta al Benfica per Antonio Silva: cifre e dettagli dell'operazione
Antonio Silva era uno dei due profili per il ruolo di difensore centrale suggeriti da Ruben Amorim alla sua dirigenza, l’altro è Gonçalo Inacio, 24 anni, lanciato da lui allo Sporting Lisbona e seguito dall'agenzia AS1 che cura gli interessi dello stesso allenatore. Alla fine, però, grazie anche al binario aperto per Gonçalo Ramos, il Milan ha optato per il centrale del Benfica, escluso a sorpresa dalla lista dei convocati per il Mondiale del Portogallo. Il suo contratto scade nel 2027 e a differenza degli anni scorsi, non sembra più essere blindato. Il Milan ha approcciato con una proposta di 15 milioni più bonus, respinta, ma la nuova offerta inviata nella serata di ieri da 20 milioni più bonus, per arrivare a 25, pare aver fatto breccia e già nelle prossime ore potrebbe arrivare l’intesa. Chiaramente Antonio Silva ha già detto sì ai rossoneri, contratto di cinque anni e ingaggio di poco inferiore ai 3 milioni. Il difensore, 187 cm, dovrebbe essere l'ideale centrale della difesa a tre di Amorim, con Gabbia a giocarsi il ruolo di braccetto destro con Tomori (se rimarrà) e De Winter (che potrebbe giostrare anche da centrale come alternativa a Silva).
Mercato Milan, Mendes apre nuovi scenari: da Trincão a Casadó fino a Zaniolo
Com'è evidente, il binomio Milan-Mendes potrebbe non finire qui, in virtù del lunghissimo elenco di giocatori nella galassia Gestifute. Certo, per finanziare tutti gli affari - Amorim sogna anche Hjulmand (Sporting, ma costa 50 milioni) e Ibrahimovic ha promosso Alajbegovic (Salisburgo) - serviranno delle cessioni e di nomi ce ne sono diversi, da Tomori a Fofana, passando per Loftus-Cheek e Gimenez, probabilmente Leao e chissà, magari quell'Estupinan che è arrivato al Milan dodici mesi fa grazie a... Mendes. Il procuratore ha proposto pure Marc Casadó, 22 anni, spagnolo, cantera del Barcellona (20 milioni). E poi occhio a Francisco Trincão, esterno destro di piede mancino, esploso con Amorim al Braga nella stagione '19-20 e poi rilanciato allo Sporting Lisbona sempre dal neo allenatore rossonero dal '22-23 dopo le delusioni con Barcellona e Wolverhampton. Amorim vuole un attaccante esterno mancino che rientri da destra (in organico ora c'è solo il rientrante Chukwueze), la valutazione che fa lo Sporting è alta, 35-40 milioni, però visti gli ultimi movimenti del Milan, nulla è da escludere. Fra le alternative, attenzione sempre a Zaniolo in rotta con l'Udinese, cercato da diverse squadre e proposto anche al Milan.
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