Milan, si torna al vecchio mantra: "vendere per comprare". E Karetsas resta in stallo

Per arrivare al greco del Genk servirebbe la cessione di Leao. Sono sempre in uscita anche Tomori, Musah e Loftus-Cheek
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Pietro Mazzara Pietro Mazzara

Pubblicato il 27.07.2026, 10:08

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MILANO - Ruben Amorim ha sempre detto, sia in pubblico sia in privato, che avrebbe voluto vedere in campo, durante una partita vera, i calciatori che ha ereditato nella rosa del Milan. Ecco, il primo test amichevole giocato 2 giorni fa contro il Celtic ha evidenziato alcune lacune strutturali di un certo tipo, specialmente in difesa e sulla trequarti. Falle che dovranno essere tappate con nuovi interventi sul mercato, anche se adesso il Milan dovrà tornare al tanto amato tormentone “vendere per comprare” che ha sempre caratterizzato la gestione Cardinale. Per il tipo di gioco che vuole applicare Amorim, il Milan necessiterebbe di almeno un altro difensore “alla Gila” ovvero un calciatore di buona tecnica, ma anche veloce e più riflessivo nelle scelte rispetto a un istintivo come Fikayo Tomori (che infatti è sul mercato anche se le squadre che lo hanno approcciato non lo hanno scaldato). E non è da escludere che proprio l’eventuale cessione dell’inglese non possa aprire una finestra tecnico-economica per andare a dare a Amorim quel tipo di difensore che necessiterebbe.

Milan, valutazioni sulla rosa: da Chukwueze a Musah e Loftus-Cheek

Anche sugli esterni di centrocampo ci sarà da dover fare delle valutazioni. Chukwueze (di cui parliamo nel pezzo specifico) ha dato buonissimi feedback da quarto di destra mentre non hanno convinto né Athekame a destra né Bartesaghi a sinistra. Si è trattato della prima uscita stagionale, con ancora le gambe imballate dai carichi di lavoro, ma se qualcosa funziona, lo si inizia a intravedere anche da queste amichevoli. La fase australiana della preparazione milanista sarà cruciale per il calciomercato in entrata e uscita, perché è nell’emisfero australe che Amorim potrebbe decretare i tagli da fare per creare spazio in squadra. Una parte di questa potatura della rosa dovrebbe avvenire anche a centrocampo, dove il rinnovo di Modric e la conferma di Rabiot in aggiunta a Jashari e Comotto mette alla porta almeno 3 elementi. Di sicuro Yunus Musah, apparso inadatto alle richieste di Amorim così come Ruben Loftus-Cheek. Ricci si giocherà una buona fetta di conferma nelle prossime settimane, ma è anche dietro la punta che il Milan dovrà decidere cosa fare.

 

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Mercato Milan: Karetsas resta l'obiettivo, Amorim attende rinforzi

Pulisic tornerà dopodomani a Milanello e punta ad essere a disposizione per la prima di campionato. Nkunku è partito per l’Australia e verrà valutato e con Chukwueze destinato alla fascia di centrocampo, ecco che manca almeno un tassello. Il nome che balla è sempre quello di Konstantinos Karetsas del Genk, ma senza la cessione di Rafael Leao è possibile che gli altri club interessati al greco, in primis il Dortmund, possano scavalcare il Milan per i propri obiettivi, tenendo conto che tanti agenti e intermediari stanno proponendo diversi calciatori al duo Almstadt-Gardiner, ma al momento non si è approfondito nulla con nessuno. Intanto Amorim ha preso nota e probabilmente avrà anche già consegnato la lista delle cose da fare, in entrata e in uscita. Adesso si attende l’inizio della giostra per capire come muterà il Milan nelle prossime settimane.