Monza, Nesta: "Rimpianto esonero? Potevamo fare di più"
Nesta si è quindi espresso sulla rosa che ha attualmente a disposizione, modificata profondamente dal mercato di gennaio: "I nuovi hanno bisogno di tempo e magari anche un contesto diverso, ma al momento la situazione è questa. Sono ragazzi interessanti, ma per giocare determinate partite hanno bisogno di un percorso più lungo. Non li bocciamo, ma nel giudizio dobbiamo considerare anche il contesto in cui si trovano. Magari anche per questo siamo un pò in difficoltà. Inter squadra di un altro pianeta rispetto a noi? Sì, noi dobbiamo trovare un equilibrio perchè aspettarli e attenderli non è la strada giusta. Se contro questi giocatori stai sempre basso e pensi sempre alla fase difensiva prima o poi il gol lo prendi. Comunque abbiamo recuperato Caprari e Castrovilli sta bene, ha passato una buona settimana. Pessina lo portiamo, ma non è ancora pronto per giocare. Le contestazioni nei nostri confronti? Ci stanno, è normale. Per la formazione vediamo, devo ancora decicere. Ci sono poche cose da sistemare prima di fare le scelte. Rimpianti per l'esonero? In alcuni momenti la squadra andava bene, potevamo magari raccogliere qualcosa in più in determinate partite. Quattro o cinque punti in più li potevamo fare".
Monza, Nesta: "Non possiamo mollare"
L'ex difensore ha svelato il tasto che sta cercando di premere per continuare a motivare la squadra: "Premo sull'orgoglio, perchè non possiamo accettare una retrocessione in questa maniera. Nella vita può succedere di tutto, ma serve combattere tutti i giorni. Non si può mollare né staccare e non si possono fare certe figure. Non le meritiamo noi i tifosi, la società e tutto l'ambiente. Si può retrocedere, ma non si deve mollare anche per il bene degli stessi calciatori che nei prossimi anni dovranno trovare contratti e nuove squadre". Infine un ricordo di Bruno Pizzul: "Persona di un educazione e professionalità unica, sono cresciuto con i suoi racconti e la sua voce. Lo ricordo con grandissimo affetto, per me è un pezzo della mia vita e pezzo della mia infanzia. Grande giornalista e grande persona".
