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Napoli, Insigne: "Mancini ha ragione. L'Italia può vincere l'Europeo"

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Così il fantasista degli azzurri: "Quante risate in Nazionale con Immobile, Florenzi ed El Shaarawy! La Serie A? Ora dobbiamo pensare a sconfiggere il Coronavirus, ma il campo mi manca!"

Napoli, Insigne:
© Marco Canoniero
venerdì 10 aprile 2020

NAPOLI - "Stiamo tutti a casa insieme, è giusto che sia così perché solo così si può sconfiggere il virus. Bisogna rispettare le regole, poi quando finirà tutto sarà ancor più bello abbracciarci. Vorrei fare i complimenti a medici e infermieri che stanno facendo un lavoro straordinario, ora sono loro i nostri idoli. Ce la stanno mettendo tutta per farci vincere questa battaglia". Intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, il fantasista del Napoli Lorenzo Insigne commenta il momento difficile che sta attraversando il nostro Paese, in quarantena a causa dell'emergenza Coronavirus. "Il campo non manca solo a me, ma un po' a tutti - prosegue -. Stiamo facendo un grosso sacrificio e dobbiamo continuarlo a fare finché non finirà tutto. La cosa importante è la salute. Ci stiamo allenando a casa. Ora preferisco allenarmi fuori al balcone, così poi si riprende tutto al più presto. Gli allenamenti da casa? Siamo in contatto con lo staff del mister. Stiamo lavorando tanto, è giusto perché nel nostro mestiere è implicato lo stare in forma. Facciamo tapis-roulant e forza quando si deve".

Napoli, Insigne: "Gattuso è stato importante"

Sul rapporto con Gattuso: "Dal primo giorno che è arrivato mi ha subito parlato, fatto sentire importante. Quella per me è stata una cosa positiva. Poi io ho un bellissimo rapporto con lui. Stando in quarantena, ci sentiamo spesso, per gli allenamenti e per tutte le altre questioni. Tavecchio ha detto che in Francia giocavamo a boccette? Sì, eravamo in Francia, a Montpellier, in ritiro per gli Europei. C'era una saletta in un hotel tutto per noi per passare il tempo dopo gli allenamenti. Giocavamo io, Immobile, El Shaarawy e Florenzi. Insieme ci facevamo un sacco di risate. Spero di vedere ed abbracciare presto il presidente". Sul rapporto coi compagni di squadra: "Ci sentiamo spesso sul gruppo, scherziamo tra di noi, tra chi si rasa i capelli, chi la barba. Ieri li ho sentiti e gli ho detto di stare tranquilli, di allenarci per farci trovare pronti quando riprenderemo, per ripartire da dove ci siamo fermati".

Insigne: "L'Italia farà un grande Europeo"

Sul momento del Napoli prima dell'interruzione: "Stavamo facendo bene. Ma se ripenso alla partita col Lecce... Vorrei rigiocarla di nuovo perché non abbiamo fatto bene, sprecando tante occasioni. Ma abbiamo fatto anche grandi partite, come col Barcellona. E questo è merito del mister e dello staff che ci hanno preparati al meglio per affrontare quelle partite. Sono più bravo nel fare la pizza o i tiri a giro? Mia moglie e i miei figli mi hanno fatto i complimenti. Io non l'ho manco mangiata perché devo tenere la linea. Ma preferisco il tiro a giro...". Sulla Nazionale: "Sono d'accordo con Mancini: un anno in più fa meglio. Avremo più esperienza, una maggiore consapevolezza. Poi recupereremo anche degli infortunati e questo sarà buono. Se quest'anno potevamo fare un grande Europeo, sono convinto che anche l'anno prossimo potremo arrivare in fondo".

Insigne: "Mio fratello Roberto può diventare un campione"

In radio interviene Roberto Insigne, fratello di Lorenzo in forza al Benevento, capolista in Serie B, che si finge un tifoso: "Non è un tifoso, è mio fratello - replica il fantasista del Napoli -. È normale che lo riconosco (ride, ndr). Io gliela do la ricetta, ma voglio un video suo mentre prepara la pizza. Ma devi prepararla tu Roberto, non farla fare ad altri! Gli ingredienti li vuoi?". Sulle somiglianze: "Anche lui è bravo nei tiri a giro? Ma deve ancora un po' migliorare...". Roberto incensa d'elogi il fratello e Lorenzo risponde: "Mi fai emozionare. Queste cose le so perché le dice spesso anche a me. Lui deve continuare a lavorare, così, ha tutte le qualità e le potenzialità che diventi un campione. Il Benevento merita la Serie A? Sì, lo merita sicuramente. Non si è mai visto in Serie B un distacco così forte con la seconda". Sulle differenze tra Rino Gattuso Pippo Inzaghi: "Gattuso è un martello quando deve esserlo. Prima degli allenamenti scherza e ride, ma quando si entra in campo è giusto concentrarsi per tutto il tempo sulll'allenamento". Infine, un appello in vista della Pasqua: "Per noi napoletani Pasqua e Pasquetta sono l'occasione per divertirci, ma quest'anno dobbiamo rispettare le regole e stare a casa. Ci manca l'ultimo step per superare tutto e non dobbiamo rovinare tutto ora. Quando finirà tutto, ci sarà il tempo per recuperare e festeggiare tutti insieme".

Insigne napoli

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