Inter-Juve e la gara speciale con il Lecce
Dopo la sfida di sabato col Lecce, ci saranno quattro big match per il Napoli: gli azzurri affronteranno consecutivamente Milan, Atalanta, Inter e Roma. Ma Conte specifica: “Turnover? Perché dovrei farlo? A parte che per me i ragazzi sono tutti titolari, poi ci sono delle scelte da fare e le faccio in base a ciò che vedo o ad eventuali acciacchi, o per motivi che non riuscite a sapere, anche se vedo che quasi tutto riuscite a saperlo… (ride, ndr). Cercherò di mettere la miglior formazione in campo. C’è da cercare di continuare a fare risultato. Approccio diverso rispetto all’Empoli? Me lo auguro, ad Empoli non è stato positivo. A volte ci sono anche gli avversari o situazioni esterne che portano a trovare le difficoltà trovate nel primo tempo. Vogliamo fare meglio”.
In questo weekend si gioca Inter-Juve: "Sapete benissimo che non vado mai a guardare le avversarie, penso alla nostra partita: deve essere così per me, per i calciatori e per l’ambiente. La partita presente ci permette eventualmente di incrementare punti, di metterli in cascina e che saranno utili nei momenti di difficoltà. Siamo focalizzati sulla nostra gara di sabato, proseguendo nel migliore dei modi, cercando di essere bravi a superare le difficoltà quando si presenteranno”. Infine sulla gara col Lecce emotivamente particolare: "Ci sono i sentimenti, poi c’è la professione. Devono essere sempre divise queste due cose. Per me sicuramente Lecce rappresenta le mie origini, dove tutto è iniziato: i campi polverosi, la squadra di mio padre per poi essere preso dal Lecce, fare tutta la trafila nel settore giovanile esordendo poi in A e successivamente trasferendomi alla Juventus. Lì è iniziato tutto, fa parte del mio cuore Lecce. Poi c’è la partita, e proveremo a batterlo”.