Conte durissimo, ne ha per tutti: “Così li ammazzate”. Poi scappa: “Troppo incazzato”  

Dal ko di Di Lorenzo e il calendario troppo fitto al mercato bloccato, il tecnico del Napoli è una furia: “Scudetto? Stiamo parlando del nulla”
Conte durissimo, ne ha per tutti: “Così li ammazzate”. Poi scappa: “Troppo incazzato”
 © Redazione

Furia di Antonio Conte nel post partita di Napoli-Fiorentina. Gli azzurri hanno vinto 2-1 al Maradona nel match valido per il 23° turno di Serie A ma hanno perso per infortunio Di Lorenzo: si tratta dell'ennesimo prblema fisico per un calciatore dei campani in una stagione molto sfortunata. "Oggi abbiamo perso un altro pezzo da novanta. Pare che Di Lorenzo si sia rotto il crociato: sapete benissimo cosa lui rappresenti per noi. C'è poco da dire. Torniamo sempre allo stesso discorso: non va bene mettere partite su partite. Questo tipo di infortunio è frutto anche dei tanti impegni" ha dicharato Conte ai microfoni di Dazn. "Con così tante partite ammazzi i ragazzi e il calcio. Abbiamo una rosa molto striminzita anche a causa delle regole di organico che forse andrebbero riviste. Se dobbiamo fare 60 partite all'anno per forza di cose le squadre devono essere allargate. Non va bene fare competizioni solo perché portano soldi. Poi tanto questi introiti vanno spesi per ingaggi e giocatori. Se le società non lo capiscono il calcio va in una cattiva direzione. Io parlo in favore non del Napoli, ma dei calciatori. O si cambia qualcosa o così si ammazza il calcio. Sessanta-settanta partite l'anno, e quelli che dovrebbero riposare giocano sempre... Oggi sono troppo incazzato..." lo sfogo del tecnico azzurro.

Scudetto? Conte lascia l'intervista

In merito alla lotta scudetto: "In questo momento si parla del nulla. Questa squadra sta cercando di fare il massimo con quello che ha a disposizione. Fatevi una domanda e datevi una risposta: dove mettereste il Napoli con questa rosa, se il campionato cominciasse oggi?. Noi stiamo cercando di fare il massimo con quello che abbiamo. Per fortuna abbiamo fatto questi punti, ma fatevi una domanda e una risposta. Abbiamo la Coppa Italia e una posizione europea da centrare. Noi abbiamo il mercato bloccato, abbiamo 240 milioni in cassa e ci hanno bloccato il mercato, numeri uno. Meglio che mi fermo, altrimenti dico anche altre cose. Sono troppo incazzato" ha detto Conte prima di lasciare l'intervista.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Napoli

Le parole di Conte in conferenza

Per quello che riguarda la vittoria penso che sia stata meritata, ma non siamo stati cattivi sotto rete. Dobbiamo essere più incisivi, altrimenti capita che una punizione o un calcio d’angolo e ti mangi le mani perché perdi altri punti. La squadra ha fatto una buona prestazione come la aveva fatta secondo me contro Chelsea e Juventus. Quello che dispiace è che così si sta andando verso la rovina del calcio, perché non si sta capendo che mettere così tante partite… i club stesso non capiscono. Oggi il dio denaro è all’apice di tutto. Sono convinto che mi prenderò tutte le critiche: ‘Eh lui si prende lo stipendio’. Queste sono tutte c*zzate! Io lo faccio per passione, grazie a Dio non ho bisogno di soldi. Cerco di tutelare questo sport, si va verso lo spettacolo, a portare squadre all’estero e in Australia, non si pensa alla difficoltà di mettere così tante partite. Abbiamo fatto 9 partite in 27 giorni, hanno giocato in tanti, anche Di Lorenzo ha giocato perché non c’erano alternative. Sono situazioni brutte, si tratta probabilmente di una rottura del ginocchio, ne pagano le conseguenze il Napoli e la Nazionale. Sinceramente mi dispiace tanto per il ragazzo" ha detto Conte in conferenza stampa.

Il mercato bloccato

"Per certi versi ti senti non dico colpevole a farli giocare sempre, ma se siamo questi c’è un po’ di affaticamento. Se sei stanco la muscolatura non sempre risponde in maniera positiva, ti va male e ti rompi il tendine o un ginocchio. Dispiace perché rovini stagioni al ragazzo, al club e alla Nazionale. Detto questo, c’è solo da ringraziare i ragazzi che hanno fatto un tour de force, è un qualcosa di straordinario e unico, non credo che ci sia un’altra squadra che ha avuto un’emergenza come la nostra. Perdipiù abbiamo avuto il mercato bloccato, noi abbiamo 240 milioni in cassa, e altre squadre sono indebitate. Invece di pensare alle nuove regole del calcio, al VAR, a giocare in Australia, in Arabia, bisognerebbe essere più intelligenti e pensare a chi è il vero artefice di questo sport: il calciatore. Bisognerebbe tutelarlo molto meglio secondo me. Scusate ma sono incazzato“ ha spiegato il tecnico azzurro.

La partita e Gutierrez

Poi, sulla partita: “Anche contro la Juventus sul campo loro abbiamo fatto una partita di grande sostanza. Contro il Chelsea abbiamo fatto secondo me una delle migliori prestazioni in assoluto. Se devo trovare il pelo nell’uovo: dobbiamo fare più gol. Dopo aver creato così tante situazioni finisce che stai sempre 2-1 e rischi che fai 2-2. Ricordiamoci quanto è fresca la ferita di Copenhagen che ancora ci brucia. Su questo dobbiamo migliorare. Ma sono contento e orgoglioso di questi ragazzi. Quello che ho chiesto è che dobbiamo cercare di recuperare qualche calciatore, chi non sta bene si deve sistemare fisicamente, non possiamo andare avanti così“. Infine, su Gutierrez: “Se vi ricordate prima del Qarabag ebbe una distorsione, quella se l’è portata un po’ dietro e ha fatto fatica a recuperare la condizione fisica. Parliamo di un ragazzo serio, non ha mai giocato a destra, non è Politano, lui è più difensivo rispetto a Matteo, ma può fare delle giocate e mettere dei cross come fa Spinazzola dall’altra parte. Questo gol gli dà ancora più fiducia. Siamo contenti perché abbiamo preso un buon giocatore“.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Napoli

Furia di Antonio Conte nel post partita di Napoli-Fiorentina. Gli azzurri hanno vinto 2-1 al Maradona nel match valido per il 23° turno di Serie A ma hanno perso per infortunio Di Lorenzo: si tratta dell'ennesimo prblema fisico per un calciatore dei campani in una stagione molto sfortunata. "Oggi abbiamo perso un altro pezzo da novanta. Pare che Di Lorenzo si sia rotto il crociato: sapete benissimo cosa lui rappresenti per noi. C'è poco da dire. Torniamo sempre allo stesso discorso: non va bene mettere partite su partite. Questo tipo di infortunio è frutto anche dei tanti impegni" ha dicharato Conte ai microfoni di Dazn. "Con così tante partite ammazzi i ragazzi e il calcio. Abbiamo una rosa molto striminzita anche a causa delle regole di organico che forse andrebbero riviste. Se dobbiamo fare 60 partite all'anno per forza di cose le squadre devono essere allargate. Non va bene fare competizioni solo perché portano soldi. Poi tanto questi introiti vanno spesi per ingaggi e giocatori. Se le società non lo capiscono il calcio va in una cattiva direzione. Io parlo in favore non del Napoli, ma dei calciatori. O si cambia qualcosa o così si ammazza il calcio. Sessanta-settanta partite l'anno, e quelli che dovrebbero riposare giocano sempre... Oggi sono troppo incazzato..." lo sfogo del tecnico azzurro.

Scudetto? Conte lascia l'intervista

In merito alla lotta scudetto: "In questo momento si parla del nulla. Questa squadra sta cercando di fare il massimo con quello che ha a disposizione. Fatevi una domanda e datevi una risposta: dove mettereste il Napoli con questa rosa, se il campionato cominciasse oggi?. Noi stiamo cercando di fare il massimo con quello che abbiamo. Per fortuna abbiamo fatto questi punti, ma fatevi una domanda e una risposta. Abbiamo la Coppa Italia e una posizione europea da centrare. Noi abbiamo il mercato bloccato, abbiamo 240 milioni in cassa e ci hanno bloccato il mercato, numeri uno. Meglio che mi fermo, altrimenti dico anche altre cose. Sono troppo incazzato" ha detto Conte prima di lasciare l'intervista.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Napoli
1
Conte durissimo, ne ha per tutti: “Così li ammazzate”. Poi scappa: “Troppo incazzato”  
2
Le parole di Conte in conferenza