E pensare che fino a 15 giorni fa non giocava neanche e sembrava destinato a essere ceduto in prestito a una tra Cagliari e Cremonese, che erano già entrate in azione per accaparrarselo. Nel calcio come nella vita, però, basta davvero un attimo per cambiare il proprio destino. Parabola incredibile quella che sta vivendo nelle ultime settimane Antonio Vergara. Una favola - è proprio il caso di dirlo - visto che dal debutto da titolare in Serie A lo scorso 17 gennaio (in occasione di Napoli-Sassuolo) il fantasista campano ha letteralmente stravolto in positivo la sua carriera. Prestazioni brillanti e gol spettacolari che gli sono valsi il posto fisso nella formazione di Antonio Conte.
"Vergara è incedibile"
Ad agevolarlo certamente la sequela di infortuni abbattutasi sulla formazione azzurra e che gli concesso di ritagliarsi uno spazio importante dopo i primi mesi vissuti da semplice comparsa. Exploit meritatissimo alla luce delle prestazioni brillanti fornite finora. Tanto che ora un interrogativo sorge spontaneo: ma se non ci fosse stata la catena di problemi fisici che ha travolto i Campioni d’Italia, un talento cristallino come Vergara sarebbe mai riuscito a emergere nelle fila del Napoli? Probabilmente no, vista anche la poca predisposizione di Antonio Conte nel lanciare i giovani. Ma questa è un’altra storia. Il presente dice che lo scugnizzo di Frattaminore è diventato grande e si sta imponendo come uno dei migliori talenti della nostra Serie A. Non a caso lunedì scorso durante l’ultimo giorno di mercato sul gioiellino classe 2003 era piombata una società di Premier League, pronta a versare nelle casse del club del presidente Aurelio De Laurentiis ben 20 milioni, pur di strapparlo al Napoli. Offerta recapitata direttamente dalla City londinese da parte del Tottenham, rimasto stregato dalla prestazione scintillante manifestata in Champions League contro il Chelsea dall’ex Reggiana. Con la rete da cineteca a suggellare un notte indimenticabile per Tony, al netto dell’eliminazione della sua squadra. Niente da fare per gli Spurs, murati dalla dirigenza partenopea con un eloquente quanto indiscutibile: “Vergara è incedibile”.
Gattuso sorride
La crescita del centrocampista, che Conte ora sta plasmando come esterno d’attacco, tra l’altro non sta passando inosservata neppure dalle parti di Coverciano, dove hanno acceso i radar sul napoletano e lo stanno tenendo d’occhio in vista dei Playoff per la qualificazione al Mondiale. Un’iniezione di classe e fantasia nella doppia sfida di fine marzo potrebbe servire e tornare molto utile. Per questo il ct Gattuso ci sta pensando e lo farà monitorare con costanza nelle prossime settimane. Dovesse arrivare anche l’azzurro Italia dopo quello del Napoli, Antonio sarebbe riuscito a realizzare due dei suoi sogni più grandi nel giro di pochissime settimane. Incredibile ma vero. D’altronde con quel sinistro fatato che si ritrova, nessun traguardo sembra essergli precluso. Col Napoli che adesso si aggrappa ai suoi lampi geniali per ritornare in alto. Bye Bye Spurs. E il bello deve ancora venire…
