ROMA - Stangata del Giudice sportivo per Mattia Destro: il romanista è stato squalificato, a quanto apprende l'Ansa, per quattro turni (3 con prova tv e uno per cumulo ammonizioni) per lo scontro con Astori nella gara con il Cagliari.
LA SPIEGAZIONE - Condotta violenta: è questa la motivazione con la quale il giudice sportivo ha pesantemente sanzionato la manata di Mattia Destro ai danni del cagliaritano Davide Astori. Tre giornate di stop (più un'altra per somma di ammonizioni) per il giocatore della Roma che ambisce alla convocazione in Nazionale per i Mondiali in Brasile. Dopo aver esaminato le immagini televisive, ecco il responso dell'organismo sportivo: "Questo Giudice ritiene che il gesto compiuto dal calciatore romanista integri inequivocabilmente gli estremi della condotta violenta sanzionabile ex art.19, n.4 lettera b) del Codice di Giustizia Sportiva, connotata, per consolidato orientamento interpretativo, dall'intenzionalità e dalla potenzialità lesiva. Infatti, la volontarietà del gesto, l'energia impressa al movimento del braccio, la delicatezza della zona colpita ed i concreti effetti del colpo inferto, evidenziati dal brusco spostamento del capo dell'Astori in conseguenza della manata subita, suffragano l'assunto, nell'esclusione di ogni ragionevole dubbio".
LA DICHIARAZIONE DI MASSA - Una manata di Destro alla testa di Astori completamente sfuggita all'arbitro e ai suoi collaboratori che hanno graziato il giocatore romanista. Il giudice sportivo - che ha inflitto tre giornate a Destro per condotta violenta - spiega di aver dovuto acquisire le immagini televisive che documentano con chiarezza quanto avvenuto in campo durante Cagliari-Roma. Il giudice cita infatti le dichiarazioni dell'Arbitro (Davide Massa) sollecitate dal suo stesso ufficio e consegnate via mail: "In riferimento alla gara Cagliari-Roma da me diretta in data 06-04-2014 comunico, su richiesta del Giudice Sportivo, che né io né i miei collaboratori abbiamo visto l'episodio relativo alla manata di Destro". Poi viene riportata un'altra mail: "In riferimento alla gara Cagliari-Roma da me diretta in data 06-04-2014, su richiesta del Giudice Sportivo in merito all'episodio Destro-Astori e ad integrazione di quanto comunicato con mia precedente mail, specifico che: ho accordato un calcio di punizione diretto a favore del Cagliari per una trattenuta (normale fallo di gioco) commessa dal calciatore Destro ai danni di Astori. La successiva manata di Destro non è stata vista né da me né dai miei collaboratori". Questo Giudice - dopo la prova tv - ritiene che "il gesto compiuto dal calciatore romanista integri inequivocabilmente gli estremi della condotta violenta sanzionabile ex art. 19, n. 4 lettera b) CGS, connotata, per consolidato orientamento interpretativo, dall'intenzionalità e dalla potenzialità lesiva".
IL RICORSO - La Roma farà ricorso contro la decisione del giudice sportivo di serie A di squalificare per tre giornate Mattia Destro per il colpo al volto ad Astori durante Cagliari-Roma. La decisione, a quanto apprende l'Ansa, sarà formalizzata alla Corte federale a breve.
LA NAZIONALE - Quattro turni di squalifica più un turno di fermo azzurro, allo stage del 14-15 aprile. Al momento, a quanto apprende l'Ansa, l'intenzione di Prandelli sarebbe quella di non chiamare l'attaccante per i test fisici. Destro resta in corsa per un posto al Mondiale. Lo scenario dello stage cambierebbe se venisse accolto il ricorso della Roma.
GLI ALTRI SQUALIFICATI - Il giudice sportivo ha squalificato per un turno di gara undici giocatori tra i quali il giocatore della Roma Mattia Destro che dovrà scontare altre tre giornate di stop per la manata al cagliaritano Davide Astori. Gli altri dieci sono: Biglia (Lazio), Badu (Udinese), Cannavaro (Sassuolo), Darmian (Torino), Del Grosso (Atalanta), Florenzi e Pjanic (Roma), Parolo (Parma), Peruzzi (Catania), Sculli (Genoa).
LA SPIEGAZIONE - Condotta violenta: è questa la motivazione con la quale il giudice sportivo ha pesantemente sanzionato la manata di Mattia Destro ai danni del cagliaritano Davide Astori. Tre giornate di stop (più un'altra per somma di ammonizioni) per il giocatore della Roma che ambisce alla convocazione in Nazionale per i Mondiali in Brasile. Dopo aver esaminato le immagini televisive, ecco il responso dell'organismo sportivo: "Questo Giudice ritiene che il gesto compiuto dal calciatore romanista integri inequivocabilmente gli estremi della condotta violenta sanzionabile ex art.19, n.4 lettera b) del Codice di Giustizia Sportiva, connotata, per consolidato orientamento interpretativo, dall'intenzionalità e dalla potenzialità lesiva. Infatti, la volontarietà del gesto, l'energia impressa al movimento del braccio, la delicatezza della zona colpita ed i concreti effetti del colpo inferto, evidenziati dal brusco spostamento del capo dell'Astori in conseguenza della manata subita, suffragano l'assunto, nell'esclusione di ogni ragionevole dubbio".
LA DICHIARAZIONE DI MASSA - Una manata di Destro alla testa di Astori completamente sfuggita all'arbitro e ai suoi collaboratori che hanno graziato il giocatore romanista. Il giudice sportivo - che ha inflitto tre giornate a Destro per condotta violenta - spiega di aver dovuto acquisire le immagini televisive che documentano con chiarezza quanto avvenuto in campo durante Cagliari-Roma. Il giudice cita infatti le dichiarazioni dell'Arbitro (Davide Massa) sollecitate dal suo stesso ufficio e consegnate via mail: "In riferimento alla gara Cagliari-Roma da me diretta in data 06-04-2014 comunico, su richiesta del Giudice Sportivo, che né io né i miei collaboratori abbiamo visto l'episodio relativo alla manata di Destro". Poi viene riportata un'altra mail: "In riferimento alla gara Cagliari-Roma da me diretta in data 06-04-2014, su richiesta del Giudice Sportivo in merito all'episodio Destro-Astori e ad integrazione di quanto comunicato con mia precedente mail, specifico che: ho accordato un calcio di punizione diretto a favore del Cagliari per una trattenuta (normale fallo di gioco) commessa dal calciatore Destro ai danni di Astori. La successiva manata di Destro non è stata vista né da me né dai miei collaboratori". Questo Giudice - dopo la prova tv - ritiene che "il gesto compiuto dal calciatore romanista integri inequivocabilmente gli estremi della condotta violenta sanzionabile ex art. 19, n. 4 lettera b) CGS, connotata, per consolidato orientamento interpretativo, dall'intenzionalità e dalla potenzialità lesiva".
IL RICORSO - La Roma farà ricorso contro la decisione del giudice sportivo di serie A di squalificare per tre giornate Mattia Destro per il colpo al volto ad Astori durante Cagliari-Roma. La decisione, a quanto apprende l'Ansa, sarà formalizzata alla Corte federale a breve.
LA NAZIONALE - Quattro turni di squalifica più un turno di fermo azzurro, allo stage del 14-15 aprile. Al momento, a quanto apprende l'Ansa, l'intenzione di Prandelli sarebbe quella di non chiamare l'attaccante per i test fisici. Destro resta in corsa per un posto al Mondiale. Lo scenario dello stage cambierebbe se venisse accolto il ricorso della Roma.
GLI ALTRI SQUALIFICATI - Il giudice sportivo ha squalificato per un turno di gara undici giocatori tra i quali il giocatore della Roma Mattia Destro che dovrà scontare altre tre giornate di stop per la manata al cagliaritano Davide Astori. Gli altri dieci sono: Biglia (Lazio), Badu (Udinese), Cannavaro (Sassuolo), Darmian (Torino), Del Grosso (Atalanta), Florenzi e Pjanic (Roma), Parolo (Parma), Peruzzi (Catania), Sculli (Genoa).
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