© Getty ImagesNiente Brasile per Wesley. L’esterno della Roma è stato costretto a rinunciare alla chiamata della Seleção di Carlo Ancelotti a causa di una contusione rimediata durante l’ultima sfida di campionato contro la Fiorentina, vinta 2-1 dai giallorossi a Firenze. Il classe 2003 è uscito dal campo all’81’, visibilmente affaticato, e lo staff medico ha poi optato per il forfait in accordo con la federazione brasiliana. La decisione è stata presa in via precauzionale, anche alla luce del lungo viaggio intercontinentale che avrebbe dovuto affrontare per raggiungere la nazionale. Troppo alto il rischio di aggravare il problema, seppur non grave, con le amichevoli contro Corea del Sud e Giappone (in programma il 10 e 14 ottobre) ormai alle porte.
Wesley non parte con il Brasile. E Gasperini sorride
Il giocatore potrà recuperare con calma e tornare pienamente a disposizione della Roma. E c’è chi, indirettamente, può tirare un sospiro di sollievo: Gian Piero Gasperini, che potrà così gestirlo in vista del prossimo big match contro l’Inter. Per ora, dunque, niente Brasile. Ma l’impressione è che Wesley, pur frenato dagli infortuni, abbia già conquistato fiducia e visibilità anche da parte di Ancelotti.
Wesley e l'orgoglio sui social
Solo pochi giorni fa, alla notizia della convocazione da parte di Ancelotti, Wesley aveva condiviso tutta la sua gioia sui social: “È sempre un onore rappresentare i colori del mio Paese. Felice e motivato”. Un messaggio breve, ma carico di entusiasmo, che sottolineava quanto tenesse a questa nuova chiamata. Per il talento brasiliano si trattava della seconda chiamata consecutiva con la nazionale maggiore. Già a settembre era stato inserito nella lista, anche se aveva preso parte solo a una delle due amichevoli in programma, sempre a causa di un problema fisico. Ora, un nuovo stop ne rallenta il percorso, ma non spegne certo le speranze di ritagliarsi un ruolo stabile nel nuovo corso verdeoro guidato da Ancelotti.