© LAPRESSENon arrivano buone notizie per la Roma di Gasperini, reduce dal successo per 2-0 contro l’Udinese. Gli esami clinici a cui si è sottoposto Artem Dovbyk nella mattinata odierna hanno infatti evidenziato una lesione del tendine del retto femorale sinistro, riportata durante la gara di campionato. L’attaccante ucraino, costretto ad abbandonare il campo per un fastidio muscolare, dovrà osservare un lungo periodo di stop. Si tratta di un infortunio pesante, che priva Gasperini del suo centravanti titolare proprio nel momento in cui la squadra sembrava aver trovato continuità di risultati e brillantezza nel gioco.
Tempi di recupero e programma di riabilitazione
Secondo quanto comunicato dallo staff medico giallorosso riguardo lo stop dell'attaccante, i tempi di recupero stimati si aggirano tra le quattro e le sei settimane, in base all’evoluzione del quadro clinico e ai progressi nella riabilitazione. Dovbyk inizierà fin da subito il percorso di riabilitazione personalizzato, con l’obiettivo di tornare in gruppo il prima possibile ma c'è il rischio che il suo 2025 possa essere finito con anticipo. Gasperini dovrà quindi ridisegnare l’attacco della Roma, facendo affidamento sulle alternative a disposizione e cercando di non disperdere il ritmo e la fiducia accumulati nelle ultime gare. L’assenza dell’ucraino rappresenta un duro colpo, soprattutto per la sua capacità di finalizzare e far salire la squadra, elementi chiave nel recente rendimento giallorosso.
Emergenza in attacco per Gasperini
Il forfait di Dovbyk si somma a una situazione già complessa nel reparto offensivo. Restano infatti indisponibili anche Dybala, Bailey e Ferguson, tutti alle prese con vari problemi fisici con l'irlandese che potrebbe essere recuperato per le gare dopo la sosta. Un quadro che costringe il tecnico a soluzioni d’emergenza e a valutare nuovi assetti tattici in vista dei prossimi impegni ravvicinati. Di fatto tra gli attaccanti di ruolo resta il solo Soulé, per il resto Baldanzi e Pellegrini sarebbero adattati in un certo senso. La società, dal canto suo, segue con attenzione l’evoluzione degli infortuni, consapevole che il mercato invernale potrebbe diventare un’occasione per intervenire e rinforzare il reparto. In attesa del ritorno di Dovbyk, la Roma dovrà contare sulla forza del gruppo e sulla capacità di adattamento per continuare la propria corsa tra campionato ed Europa subito dopo la sosta per le nazionali.