Gasperini: "Questa squadra sta dando molto. Non si può parlare di impresa dopo 11 partite". Su Dybala...

Il tecnico della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della trasferta a Cremona: le dichiarazioni

ROMA - "A che livello si sta esprimendo la squadra? È difficile, non è che si può dire una percentuale. Secondo me questa è una squadra che sta dando molto, tutti i ragazzi stanno nella condizione sia mentale che motivazionale di far bene. Non parlerei di imprese perché dopo 11 giornate è prematuro, però siamo sulla strada giusta e la nostra sensazione è che la squadra sia cresciuta sul piano tecnico, questa è la base. Poi ci possono sempre essere dei margini e questo lo vedo negli allenamenti. Soprattutto sul piano tecnico facciamo delle giocate migliori rispetto a qualche tempo fa, sicuramente abbiamo una coralità migliore. I margini sempre, ce li hanno anche le squadre top". Così, in conferenza stampa alla vigilia della trasferta a Cremona, si è espresso il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini: "I nazionali? Questa volta i ragazzi sono arrivati un giorno prima rispetto alle altre volte. Si sono comportati bene, hanno giocato tutti. Giovedì ci siamo aggregati tutti quanti e abbiamo fatto due buoni allenamenti. Cerchiamo di ripartire da dove ci siamo lasciati, anche se un po’ per tutti alla ripresa c’è sempre un po’ di incognita".

Su Ferguson, Angelino, Dybala e Bailey

"Ferguson è un ragazzo giovanissimo che arriva da un altro Paese e deve adattarsi al modo di giocare, di allenarsi e anche alla vita, perché è stato catapultato in un’altra dimensione. Ha avuto bisogno di adattarsi anche con i nuovi compagni. Purtroppo quando ho detto così poi la domenica è dovuto uscire dopo neanche un minuto, però in generale con questi ragazzi bisogna avere la capacità di aspettare. Ha questo problema alla caviglia e ancora non sta benissimo, ha un po’ di dolore a calciare, a colpir la palla e questo un po’ lo limita però ha grande volontà e voglia di fare. Poi sicuramente durante la partita questi piccoli acciacchi vengono superati. Angelino? Ha ricominciato a lavorare anche se in modo individuale, sta facendo dei buoni allenamenti. In questa situazione dipendiamo anche un po’ dai medici. Dybala, come Bailey, sta lavorando e secondo me è bello avanti. Noi cerchiamo sempre di migliorarci. Poi nelle ultime settimane abbiamo anche avuto fuori Dovbyk, Ferguson, Dybala e Bailey. Quando ti mancano giocatori tutti nello stesso reparto qualche difficoltà la puoi avere. Credo che paradossalmente abbiamo migliorato la capacità di creare occasioni da gol e segnare di più. Stiamo andando alla ricerca di sfruttare quelle che sono le caratteristiche dei giocatori che abbiamo in campo e anche domani sarà così", ha aggiunto Gasperini

Su Baldanzi

"Baldanzi? Le caratteristiche le conoscete tutti benissimo. In caso di emergenza, come è successo con l’Udinese in un momento di difficoltà, se avessimo avuto degli attaccanti disponibili magari non avremmo scelto quella soluzione. Però, in un momento di emergenza, credo che lui abbia delle capacità per giocare in quel ruolo. Gli mancano probabilmente altre caratteristiche, ma è un giocatore duttile, tecnico, molto rapido, e in certe situazioni vicino alla porta può diventare molto pericoloso. Magari non è propriamente il suo ruolo, o chissà, magari lo diventerà, perché ha sempre giocato in altre posizioni, però in questo momento è un giocatore efficace per noi. È stato molto bravo con l’Udinese. Messo in certe condizioni può fare comunque bene. Negli allenamenti di queste settimane ha fatto vedere cose importanti, ma è chiaro che, per caratteristiche, alcune cose gli mancano", ha proseguito Gasperini, che ha parlato poi di Pisilli, Hermoso e del mercato…

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Su Pisilli ed Hermoso

"Pisilli? Ha fatto un gol straordinario in Under 21, dove segna con continuità. È un giovane di quelli più positivi e interessanti del nostro calcio. In questo momento ha davanti Koné, Cristante ed El Aynaoui. Io per adesso ho puntato più su di loro. È un giocatore al quale devo sicuramente qualcosa. Adesso entriamo in una fase di partite ravvicinate ed è facile prevedere che si sarà bisogno di tutta quanta la rosa. Fino adesso ho utilizzato un nucleo abbastanza largo di giocatori che hanno fatto più o meno di partite e alcuni giocatori come Pisilli che non hanno giocato tanto. Arrivano momenti in cui serve tutta la rosa perchè quando ci sono così tante partite c’è una possibilità maggiore che i giocatori si infortunino e debbano stare anche fuori. Lì verrà fuori anche la potenzialità della rosa e la possibilità per chi ha giocato meno di far vedere la propria crescita. Hermoso? Si è fermato ieri. Ha un fastidio che adesso andrà valutato. Domani non c’è", le parole di Gasperini in conferenza stampa.

La Roma senza centravanti

"Una Roma senza centravanti? Nel calcio si può giocare in tanti modi, l’importante è che sia efficace. Nella mia carriera mi è capitato di avere Milito, Zapata e Muriel a fare tanti gol e mi è capitato che abbiamo fatto 98 gol in campionato senza centravanti perchè si erano fatti male tutti i centravanti e giocavano Ilicic, Gomez e Pasalic. Così magari cis ta succedendo a noi in questo momento. Bisogna provare in campo e vedere come si sposano i giocatori. Ci sono momenti della partita in cui ti fanno comodo certe caratteristiche. Credo che sia importante avere a disposizione diverse soluzioni in attacco in base alle partite", ha aggiunto Gasperini.

Sul mercato

"Non c’è niente di casuale, quando siamo andati in svantaggio abbiamo quasi sempre perso. L’unica che abbiamo ribaltato è quella di Firenze. Però è anche vero che man mano che acquisisci capacità realizzative riesci a superare degli episodi sfortunati e riuscire a fare più gol. Anche questa è la crescita. Preoccupato per i problemi sul mercato? Questa è la realtà. Non possiamo fare niente per modificarla, quindi dobbiamo guardare avanti e affrontare la situazione giorno per giorno, in base alle difficoltà che avremo. È chiaro che perdiamo due giocatori che hanno giocato molto e che rappresentano una componente forte di questa squadra, però era una cosa che si sapeva, non è che ci è caduta addosso all’improvviso. Dovremo rimediare in altro modo, e lo faremo", ha concluso Gasperini.

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ROMA - "A che livello si sta esprimendo la squadra? È difficile, non è che si può dire una percentuale. Secondo me questa è una squadra che sta dando molto, tutti i ragazzi stanno nella condizione sia mentale che motivazionale di far bene. Non parlerei di imprese perché dopo 11 giornate è prematuro, però siamo sulla strada giusta e la nostra sensazione è che la squadra sia cresciuta sul piano tecnico, questa è la base. Poi ci possono sempre essere dei margini e questo lo vedo negli allenamenti. Soprattutto sul piano tecnico facciamo delle giocate migliori rispetto a qualche tempo fa, sicuramente abbiamo una coralità migliore. I margini sempre, ce li hanno anche le squadre top". Così, in conferenza stampa alla vigilia della trasferta a Cremona, si è espresso il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini: "I nazionali? Questa volta i ragazzi sono arrivati un giorno prima rispetto alle altre volte. Si sono comportati bene, hanno giocato tutti. Giovedì ci siamo aggregati tutti quanti e abbiamo fatto due buoni allenamenti. Cerchiamo di ripartire da dove ci siamo lasciati, anche se un po’ per tutti alla ripresa c’è sempre un po’ di incognita".

Su Ferguson, Angelino, Dybala e Bailey

"Ferguson è un ragazzo giovanissimo che arriva da un altro Paese e deve adattarsi al modo di giocare, di allenarsi e anche alla vita, perché è stato catapultato in un’altra dimensione. Ha avuto bisogno di adattarsi anche con i nuovi compagni. Purtroppo quando ho detto così poi la domenica è dovuto uscire dopo neanche un minuto, però in generale con questi ragazzi bisogna avere la capacità di aspettare. Ha questo problema alla caviglia e ancora non sta benissimo, ha un po’ di dolore a calciare, a colpir la palla e questo un po’ lo limita però ha grande volontà e voglia di fare. Poi sicuramente durante la partita questi piccoli acciacchi vengono superati. Angelino? Ha ricominciato a lavorare anche se in modo individuale, sta facendo dei buoni allenamenti. In questa situazione dipendiamo anche un po’ dai medici. Dybala, come Bailey, sta lavorando e secondo me è bello avanti. Noi cerchiamo sempre di migliorarci. Poi nelle ultime settimane abbiamo anche avuto fuori Dovbyk, Ferguson, Dybala e Bailey. Quando ti mancano giocatori tutti nello stesso reparto qualche difficoltà la puoi avere. Credo che paradossalmente abbiamo migliorato la capacità di creare occasioni da gol e segnare di più. Stiamo andando alla ricerca di sfruttare quelle che sono le caratteristiche dei giocatori che abbiamo in campo e anche domani sarà così", ha aggiunto Gasperini

Su Baldanzi

"Baldanzi? Le caratteristiche le conoscete tutti benissimo. In caso di emergenza, come è successo con l’Udinese in un momento di difficoltà, se avessimo avuto degli attaccanti disponibili magari non avremmo scelto quella soluzione. Però, in un momento di emergenza, credo che lui abbia delle capacità per giocare in quel ruolo. Gli mancano probabilmente altre caratteristiche, ma è un giocatore duttile, tecnico, molto rapido, e in certe situazioni vicino alla porta può diventare molto pericoloso. Magari non è propriamente il suo ruolo, o chissà, magari lo diventerà, perché ha sempre giocato in altre posizioni, però in questo momento è un giocatore efficace per noi. È stato molto bravo con l’Udinese. Messo in certe condizioni può fare comunque bene. Negli allenamenti di queste settimane ha fatto vedere cose importanti, ma è chiaro che, per caratteristiche, alcune cose gli mancano", ha proseguito Gasperini, che ha parlato poi di Pisilli, Hermoso e del mercato…

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