© AS Roma via Getty ImagesGian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Cagliari-Roma, match valevole per la 14esima giornata di campionato. Il tenico dei giallorossi ha dichiarato: "Angelino? Nelle ultime settimane si è allenamento individualmente. Vedremo quando i medici daranno il placet per utilizzarlo. Ci sono stati vari acciacchi e influenze in questa settimana come Koné, El Aynaoui e Wesley che non credo rischieremo. Si aggiunge l'influenza di Baldanzi, ma per il resto sono degli highlander e sono sempre presenti. Cercherò di portare tutti, ma le valutazioni le faremo anche in funzione di giovedì. La rosa numericamente è sufficiente, in questo momento sono acciacchi di pochi giorni. L'unico infortunato è Dovbyk, che è sulla via della guarigione. Numericamente la rosa è completa, chi ha giocato meno sta dando buone risposte come Ghilardi, Ziolkowski, Baldanzi e Pisilli. Sono molto contento di loro. In attacco sarebbe importante avere tutti con continuità: a quel punto potremmo fare meglio".
Le parole di Gasperini
Sulla situazione di Dybala, il tecnico ha aggiunto: "L'importante è che Dybala stia bene, altrimenti non può giocare lì né altrove. Aveva giocato bene fino al Milan, poi c'è stato questo nuovo stop. Oggi farà il primo allenamento con la squadra dopo l'influenza. Dybala è fortissimo, ma deve trovare continuità che ha avuto solo a sprazzi. L'attacco? Si può giocare in tanti modi: Baldanzi ha fatto bene a Cremona e col Napoli, dà belle risposte anche se non è proprio il suo ruolo. A seconda del centravanti cambia proprio il reparto". Poi su Bailey ha aggiunto: "Spero possa alzare il livello, è stato fuori oltre due mesi. Subito dopo quasi un altro mese. E nel frattempo gli altri vanno forte: in un gruppo che viaggia non è facile poi inseguire. Si corre soprattutto nei mesi di novembre e dicembre, ma sicuramente ci puntiamo. Se funzionano gli attaccanti diventiamo più competitivi".
I leader del gruppo
Il tecnico ha concluso così: "Mi fido veramente di tutti a partire da leader come Svilar, Ndicka, Hermoso, Mancini. I giovani come Ghilardi e Ziolkowski che non hanno saltato un minuto in allenamento. Questo vale anche per i centrocampisti e gli esterni, Pellegrini, Soulé. E stavo dimenticando anche Pisilli, che sta facendo molto bene ed è un giocatore forte. Meriterebbe di giocare di più e non voglio fermarlo: se ci fosse la possibilità di giocare nella Roma sarebbe meglio. La forza della Roma in questo momento è un gruppo straordinario come mentalità".