Popcorn finiti molto prima del previsto. Anche prima del film, mai andato in onda, con Leon Bailey protagonista. Non ce ne vorrà il padre e agente del giamaicano che aveva creato un’attesa, completamente disattesa, intorno all’acquisto in prestito del figlio la passata estate. Ma tra la Roma e l’attaccante è finita prima che potesse cominciare e forse si sarebbe dovuto capire fin dalle premesse che l’avventura non sarebbe terminata bene: già, quando al primo allenamento ufficiale con la maglia giallorossa il giocatore si era procurato il primo di una lunga serie di infortuni che l’avrebbero portato a saltare 13 partite in campionato su 21 giornate. Poi ne ha saltate altre tre, in Europa League, su sei disputate dalla Roma. Insomma, è stato a disposizione meno del 50% delle partite per un totale di 318 minuti, zero gol, sei tiri provati - di cui due verso la porta - e appena 10 dribbling tentati, la metà riusciti. Non serve aggiungere altro per capire le scelte della Roma nell’interrompere anzitempo il prestito dall’Aston Villa, con Bailey che ieri pomeriggio ha preso un volo da Ciampino per tornare in Inghilterra.
Anche Tsimikas e Ferguson sulla lista dei partenti
Avventura conclusa e film mai girato, con tanto di popcorn indigesti. Non a caso, domenica contro il Torino il calciatore era stato depennato dalla lista dei convocati all’ultimo secondo. Nessun infortunio in questo caso, ma solo la fine di un rapporto mai decollato veramente. Nel frattempo la Roma era corsa ai ripari portando nella Capitale anche due acquisti come Vaz e Malen: ecco perché aveva necessità di alleggerire rosa e monte ingaggi. E non è finita qui perché Bailey non è il solo sulla lista dei partenti, un elenco nel quale sono finiti anche Tsimikas e Ferguson. Entrambi, come il giamaicano, sono arrivati in estate in prestito e le loro storie sembrano ai titoli di coda. In particolare quella del centravanti irlandese, tornato ad allenarsi dopo il problema al nervo sciatico accusato nel corso della partita contro il Sassuolo. Domani sarà nuovamente a disposizione, ma comincerà dalla panchina perché lo ‘start’ di Malen in giallorosso è di quelli che non si dimenticano.
Il futuro di Dybala
Esordio con due reti (anche se una annullata) e parole al miele di Gasperini che finalmente ha il suo centravanti. Con l’olandese è rinato anche Dybala (gol e assist), ieri turista a Roma, con il contratto in scadenza. Quale sarà il suo futuro? Non lo sa. «Ma mi godo il momento», ha detto dopo il successo di Torino. Parole che spaventano i tifosi: loro non vogliono perdere l’ex Juve, anche se oggi i contatti per il rinnovo sono al minimo. Le parti devono aggiornarsi, ma lo faranno dopo la fine del mercato perché le priorità in casa Roma, adesso, sono altre.
