ROMA - "Totti torna alla Roma? Lo faccio giocare subito Totti...". Inizia con una battuta la conferenza stampa del tecnico della Roma Gian Piero Gasperini alla vigilia della gara con il Cagliari. Poi, rispondendo a una domanda sull'ultimo acquisto della società giallorossa, aggiunge: "Zaragoza ha giocato con buona frequenza, ha una discreta condizione, bisogna inserirsi e conoscere i compagni. Domani è disponibile, non ho ancora deciso se dal primo minuto, ma voglio inserirlo velocemente. Quanto conta la mia parola sul mercato e sui rinnovi? Le trattative sono dovute a posizioni economiche, io non posso stare in mezzo. Quello che sarà una difficoltà, ma io conto sui giocatori, è che non è facile arrivare con 4 giocatori in scadenza e 2 in prestito a fine stagione. Credo che, conoscendo i giocatori, avremo sempre le motivazioni giuste. Sono ragazzi attaccati alla Roma".
Sugli arbitri
"Non solo la Roma, noi come allenatori, abbiamo bisogno di radunarci un attimo, di far sentire un po’ la nostra voce nel mondo del calcio, la penso come De Rossi e come tutti gli allenatori che sento. Questo tipo di calcio non piace a noi, c’è confusione, è brutto vedere partite con cartellini strani, con rigori che il pubblico non vede. Con simulazioni evidenti, panchine che saltano per aria e cominciano a provocare o fare caciara sugli arbitri. Il calcio è qualcosa di leale, cercare di fregare un cartellino, un rigore, è distante da tutti gli altri sport. Nel calcio ci sono grandi interessi, necessità di fare risultati, ma ha ragione De Rossi, deve partire qualcosa dagli allenatori per cambiare questo sistema penalizzante per questo sport. Lui ha detto che non si riconosce più in questo sport. Non so per quale motivo si debba ridurre questo sport a cercare di rubacchiare", le parole di Gasperini sulle recenti polemiche per alcune decisioni di arbitri e Var.
Sulla Roma
"Dobbiamo crescere sul gioco aereo. C’è una parte tecnica che dobbiamo fare meglio, ma sul punto di vista motivazionale ha dimostrato grande reazione. Mi aspetto la solita solidità? Ancora di più, quello che cerchiamo di fare è affrontare ogni partita cercando di risolvere ogni partita. Sono state tutte partite difficili fino ad ora, tante di grande difficoltà anche numerica. Abbiamo perso parecchi giocatori, ricordo Lecce, Atene, in una situazione a volte anche numerica. Hanno esordito ragazzi come Romano, Arena, ha giocato sempre Vaz quando disponibile, anche Venturino, nonostante questo abbiamo fatto un percorso difficile con defezioni ma con grande spirito. Ora ci siamo conquistati la possibilità di giocare a marzo in Europa League, abbiamo un mese di normalità, cerchiamo di recuperare il più possibile giocatori fondamentali, ma l’intenzione è sempre presentarci come abbiamo fatto finora", ha detto ancora Gian Piero Gaspierini, chiudendo la conferenza parlando delle condizioni dei numerosi calciatori 'acciaccati'...