Ferrero parla dal carcere! "Se volevo, scappavo a Pechino Express"

Il presidente dimissionario della Sampdoria rompe il silenzio da San Vittore dopo l'arresto di lunedì
Ferrero parla dal carcere! "Se volevo, scappavo a Pechino Express"

MILANO - Direttamente dal carcere di San Vittore, l'ex presidente della Sampdoria Massimo Ferrero è tornato a parlare dopo il suo arresto di lunedì scorso per bancarotta a seguito del fallimento di quattro società in Calabria e per la distrazione di milioni di euro: "Non mi hanno mandato agli arresti domiciliari - ha raccontato ai microfoni de "Il Tempo" - perché ritenevano che non era una misura adeguata. Ma se ho la Digos che mi segue da tempo e mi mettevano il braccialetto elettronico agli arresti domiciliari come potevo scappare?".

Massimo Ferrero a cena con la Sindaca Virginia Raggi
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Massimo Ferrero a cena con la Sindaca Virginia Raggi

Ferrero dal carcere

"Se volevo - ha aggiunto Ferrero - potevo far perdere le mie tracce quando stavo girando le puntate di Pechino Express". L'inchiesta in questione non riguarda la Sampdoria. Ferrero è infatti considerato dalla procura di Paola e dagli investigatori della Guardia di Finanza il principale responsabile di una serie di reati societari che avrebbero portato al fallimento di aziende del settore cinematografico, turistico e alberghiero.

Sampdoria, arrestato il presidente Massimo Ferrero
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Sampdoria, arrestato il presidente Massimo Ferrero

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