VERONA - Un rigore in due tempi di Pinamonti consegna i primi punti in trasferta al Sassuolo e apre la crisi del Verona. Per la squadra di Fabio Grosso si tratta della seconda vittoria consecutiva, la terza in campionato, queste le parole dell'allenatore degli emiliani nel post-partita: "Per raccogliere punti bisogna fare grandi prestazioni, oggi siamo stati molto bravi e usciamo da un campo difficilissimo con un risultato fondamentale. Ce lo godiamo per qualche giorno, ma dovremo poi essere bravi a ritrovare la concentrazione perchè in questa categoria nessuno può permettersi di abbassare la guardia. Ho esultato molto perchè la gara era difficile. So bene quanto può incidere il pubblico del Bentegodi, noi siamo stati bravi a vincere e ci teniamo stretta la prestazione. Siamo contentissimi, anche per i calciatori che sono entrati nella ripresa. Avevamo sprecato qualche ripartenza e ho inserito gente fresca per acquisire lucidità".
Tensione sul rigore
Grosso ha preferito non guardare l'esecuzione dagli 11 metri di Pinamonti: "Non l'ho guardato, mi sono rilassato perchè poi dovevo recuperare energie. Abbiamo interpreti bravi, la prossima volta lo vedrò".
Pensiero a Pieragnolo
Il classe 2003 ha subito una lesione del legamento crociato anteriore, Grosso ha voluto dedicargli un pensiero: "Voglio rivolgere un pensiero a Pieragnolo: chi scende in campo deve dare qualcosa in più perchè c'è chi vorrebbe esserci e non può. Abbiamo pensato a lui prima, durante e dopo la partita. Stesso discorso per Berardi. Non dovrebbe essere nulla di grave, ma ora abbiamo una sosta e non avrebbe avuto senso correre rischi"
Elogio a Matic
"Come ho detto prima della gara sarebbe stata un'occasione per altri calciatori, quando poi hai in campo un elemento come Matic diventa tutto più semplice. E' forte, è un esempio, ha aiutato i ragazzi a esprimersi al meglio in uno stadio che richiedeva personalità".