"E se segna Pio? Berardi, rispondo così. Bravo Muharemovic": Grosso tra Italia e Sassuolo

Il tecnico neroverde, eroe del Mondiale 2006, ha parlato così alla viglia della sfida contro il Cagliari e dopo la disfatta azzurra con la Bosnia

Eroe del Mondiale del 2006 con il rigore decisivo contro la Francia per la conquista della Coppa del Mondo, Fabio Grosso parla in conferenza stampa da tecnico del Sassuolo, pronto a riprendere la corsa in Serie A dopo la cocente eliminazione della Nazionale in Bosnia: "Stato d'animo dopo l'eliminazione dell'Italia? Quello che accomuna tutti noi italiani perché purtroppo avremmo voluto tanto, abbiamo provato a tornare dove mancavano da tanto tempo e purtroppo non ci siamo riusciti, poi ci sono tante riflessioni e spunti, un percorso lungo che necessita di persone competenti per fare i giusti esami. Dispiace che non vedrò questo Mondiale con i miei figli".

L'esclusione di Berardi dalla Nazionale

Grosso ha aggiunto: "Se avessero segnato Kean o Pio cosa sarebbe successo? Sembra una domanda banale, poi dietro si porta tanti discorsi che possono essere sviscerati. Io ora sono in un altro ruolo e sono concentrato in quello che sto facendo, ma non deve diventare una caccia al colpevole ogni volta, siamo tutti partecipi di un movimento che sicuramente deve provare a risollevarsi sapendo che la strada è molto lunga. Tante volte ci siamo detti le stesse cose, ma forse non ci crediamo fortemente, come mettere i ragazzi al centro del percorso e la loro voglia di diventare protagonisti". E sull'esclusione di Berardi da parte di Gattuso: "Non voglio rispondere alle domande che potrebbero aprire tanti scenari, come il discorso sugli stage. Poi le parole diventano troppe, di tutti, invece l'obiettivo deve essere di riconoscere le persone giuste che sanno da dove partire, come ripartire, perché ripartire e con chi, io non mi addentro in altri tipi di discussione".

 

 

Muharemovic al Mondiale con la Bosnia

Grosso ritroveraà Muharemovic, lui al Mondiale ci sarà con la sua Bosnia: "Tarik è tornato, non l'ho ancora visto, lo vedrò oggi. Dopo Thorstvedt gli faremo i complimenti perché è stato molto in gamba e siamo contenti per lui ovviamente, siamo tristi per noi, ma siamo contenti per lui e poi approfitto anche per fare i complimenti a Idzes che ha ricevuto un premio come miglior giocatore dell'anno dell'Indonesia, è sicuramente per lui un ottimo attestato di stima. Detto questo, mettiamo da parte tutto quello che potremmo sviscerare in altri ambiti e ci saranno persone competenti per farlo. Noi siamo molto attenti e preparati a cercare di affrontare una partita difficilissima che è quella che ci aspetta domani contro il Cagliari".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Sassuolo

Sassuolo, gli assenti

In vista del prossimo impegno, il tecnico neroverde spiega: "Sì stiamo tutti bene, poi chi più chi meno, quindi proveremo a mettere la formazione in grado di poter fare una grande partita come dico sempre abbiamo tante alternative che sono in grado anche loro partita, quindi abbiamo tante soluzioni, abbiamo assenti. Solo Boloca, Candé e Pieragnolo sono out e gli altri sono tutti a disposizione, quindi siamo 22 giocatori di movimento con i nostri quattro portieri pronti per fare una grande partita, mi auguro senza pertosse che dicono sia la tosse dei 100 giorni, ma siamo tutti abili e arruolabili per fare una grande partita perché c'è bisogno di una grandissima partita, una partita normale contro questi avversari in questo campionato non ti fa ottenere quello che vuoi ottenere".

Il Cagliari e Pisacane

Poi conclude sul tecnico avversario, Pisacane e il Cagliari: "Ha avuto una bella opportunità e penso che la stia sfruttando nel migliore dei modi perché comunque il Cagliari sta facendo un buon campionato. Sappiamo che andiamo ad affrontare una squadra che ha delle belle qualità, che all'interno ha dei giocatori di qualità, che ha delle risorse per mettere in difficoltà tantissime squadre perché hanno fatto dei risultati anche molto importanti e quindi tutto questo ci fa alzare le antenne, semmai ce ne fosse bisogno, però come dico ragazzi per noi non ci deve essere mai bisogno di motivazioni supplementari perché quelle che abbiamo all'interno, quel motore che ci deve spingere verso i nostri desideri non ha bisogno di motivazioni supplementari".

 

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Eroe del Mondiale del 2006 con il rigore decisivo contro la Francia per la conquista della Coppa del Mondo, Fabio Grosso parla in conferenza stampa da tecnico del Sassuolo, pronto a riprendere la corsa in Serie A dopo la cocente eliminazione della Nazionale in Bosnia: "Stato d'animo dopo l'eliminazione dell'Italia? Quello che accomuna tutti noi italiani perché purtroppo avremmo voluto tanto, abbiamo provato a tornare dove mancavano da tanto tempo e purtroppo non ci siamo riusciti, poi ci sono tante riflessioni e spunti, un percorso lungo che necessita di persone competenti per fare i giusti esami. Dispiace che non vedrò questo Mondiale con i miei figli".

L'esclusione di Berardi dalla Nazionale

Grosso ha aggiunto: "Se avessero segnato Kean o Pio cosa sarebbe successo? Sembra una domanda banale, poi dietro si porta tanti discorsi che possono essere sviscerati. Io ora sono in un altro ruolo e sono concentrato in quello che sto facendo, ma non deve diventare una caccia al colpevole ogni volta, siamo tutti partecipi di un movimento che sicuramente deve provare a risollevarsi sapendo che la strada è molto lunga. Tante volte ci siamo detti le stesse cose, ma forse non ci crediamo fortemente, come mettere i ragazzi al centro del percorso e la loro voglia di diventare protagonisti". E sull'esclusione di Berardi da parte di Gattuso: "Non voglio rispondere alle domande che potrebbero aprire tanti scenari, come il discorso sugli stage. Poi le parole diventano troppe, di tutti, invece l'obiettivo deve essere di riconoscere le persone giuste che sanno da dove partire, come ripartire, perché ripartire e con chi, io non mi addentro in altri tipi di discussione".

 

 

Muharemovic al Mondiale con la Bosnia

Grosso ritroveraà Muharemovic, lui al Mondiale ci sarà con la sua Bosnia: "Tarik è tornato, non l'ho ancora visto, lo vedrò oggi. Dopo Thorstvedt gli faremo i complimenti perché è stato molto in gamba e siamo contenti per lui ovviamente, siamo tristi per noi, ma siamo contenti per lui e poi approfitto anche per fare i complimenti a Idzes che ha ricevuto un premio come miglior giocatore dell'anno dell'Indonesia, è sicuramente per lui un ottimo attestato di stima. Detto questo, mettiamo da parte tutto quello che potremmo sviscerare in altri ambiti e ci saranno persone competenti per farlo. Noi siamo molto attenti e preparati a cercare di affrontare una partita difficilissima che è quella che ci aspetta domani contro il Cagliari".

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