Grosso a sorpresa: "Io alla Fiorentina? Fa piacere. Berardi non ce la fa". E su Paratici...

Il tecnico dei neroverdi è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto sulla trasferta al Franchi in programma domenica 26 aprile
Grosso a sorpresa: "Io alla Fiorentina? Fa piacere. Berardi non ce la fa". E su Paratici...© Getty Images

"Mi aspetto una partita difficile contro una squadra forte che ha avuto una partenza non semplice e per meriti è riuscita a risalire. È una squadra che ha un cammino simile al nostro nel girone di ritorno, giocheremo in un ambiente caldo, ed è una gara che ha tante difficoltà". Queste le parole di Fabio Grosso, intervenuto in conferenza stampa per fare il punto sulla trasferta al Franchi in programma alle ore 12.30 di domenica 26 aprile e valida per la 34ª giornata di campionato. Reduce dal successo interno sul Como, il Sassuolo si presenta all'appuntamento con 45 e un bilancio nelle ultime 5 gare di 2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte. Dall'altra parte del campo c'è ora la Fiorentina di Paolo Vanoli, impegnata nella lotta per non retrocedere. L'agenda dei neroverdi prevede poi il ritorno al Mapei dove domenica 3 maggio è atteso il Milan dell'ex Max Allegri. Così Grosso ha fatto il punto sulla preparazione alla sfida di Firenze: "Cercheremo di contrapporre le nostre qualità per cercare di fare partita seria. Mi sono ancora complimentato con i ragazzi per quanto di strepitoso stiamo facendo. C'è un finale da giocare, non è sempre facile accendere la spia, ma dobbiamo fare partita seria. Ci sono ragazzi che hanno fatto bene nell'occasione avuta, i dubbi ci sono, le scelte non sono facili ma l'obiettivo è far partecipare i ragazzi e fare partita seria perché senza partita seria poi vai incontro a difficoltà".

Grosso: "Io alla Fiorentina? Fa piacere"

"Io alla Fiorentina? Mi piace soffermarmi sul presente, c'è un campionato in corso. Poi come ho detto già fa grandissimo piacere la voce, le voci, perché significa che noi tutti stiamo facendo un lavoro molto bello e questo ci inorgoglisce ma c'è un campionato da finire e vogliamo finire bene, penso che anche loro vogliano fare lo stesso, mettere la ciliegina davanti al loro pubblico, per cui parlare del futuro adesso non mi piace farlo fermo restando che le voci fanno piacere a me, ai ragazzi, perché testimoniano che stiamo facendo qualcosa di bello. Paratici Conosco tantissime persone nel calcio. Ho avuto l'opportunità di finire col direttore e di iniziare nel settore giovanile con lui, lo saluto molto volentieri. Poi siamo concentrati sul fare una buona partita domani e mi auguro che venga fuori una bella partita. Con il Como abbiamo fatto una partita di un livello molto alto, poi l'obiettivo è quello di provare ad avere continuità perché ti fa crescere di livello, quindi la bravura è il provare ad aumentare il numero delle cose buone che si fanno soprattutto per una squadra come la nostra che viene dalla Serie B e non era facile, ottenendo l'aritmetica salvezza a 5 giornate dalla fine. Stiamo facendo cose molto belle ma è bello continuare perché bisogna sapersi costruire, affrontare le sfide nella maniera giusta perché è motivo di crescita grande fare delle sfide importanti e riprepararsi".

Grosso: "Berardi non recuperato"

"Per i complimenti Fabregas l'ho ringraziato alla fine, ci siamo scambiati due parole alla fine, anch'io gli ho fatto i complimenti perché con loro è difficile giocarci pronto e ridurre il tutto agli investimenti è banale perché ci sono tante cose belle da cui prendere spunto. Poi durante la gara abbiamo deciso di giocarcela con la stessa modalità, provando a cambiare qualche compito, qualcosina abbiamo cambiato dal punto di vista tattico poi le partite per un dettaglio diverso può diventare intuizione o confusione ma i ragazzi sanno che possono cambiare dei dettagli ma il nostro modo di andare sul terreno è sempre stato lo stesso, anche con gli stessi giocatori perché a Bergamo abbiamo optato per lo stesso 4-3-3 con Fadera e Berardi che facevano un compito difensivo importante, sempre mantenendo la volontà di provare a offendere, essendo coraggiosi che non significa solo pressare l'avversario, grande coraggio a prescindere dal livello in cui fai la pressione, difendere insieme e attaccare insieme. Ora però è successo, il passato va accantonato e ora va pensato al presente. Gli infortunati? Berardi non l'abbiamo recuperato anche se ci abbiamo sperato, degli altri non recuperiamo nessuno. credo di portare Romagna in panchina, gli altri non li recuperiamo".

Grosso: "Obiettivi raggiunti"

"Noi giochiamo una volta la settimana e altre sei ci alleniamo ma la disponibilità di questi ragazzi è stato il fattore determinante per costruire una squadra che ha fatto 45 punti in 33 partite, facendo un campionato strepitoso, sapendo che affrontiamo squadre ultra-motivate e noi dobbiamo essere molto bravi a motivarci. Alcune cose non le conosco e voi mi aggiornate. Noi vogliamo fare bene e continuare a fare bene perché andare a paragonarsi a quelle squadre che stanno avendo tanta continuità e fare quanto fatto al primo anno quello che abbiamo fatto noi non è semplice. Noi abbiamo raggiunto degli obiettivi e proviamo a spostarli in avanti e come dico ai ragazzi che al limite se non riusciamo a raggiungerli deve essere per merito degli avversari e non per demeriti nostri".

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