Spal, Mattioli: "Salvezza o retrocessione solo sul campo"

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Il presidente estense: "E' l'unico scenario giusto, l'algoritmo non avrebbe avuto senso. Di Biagio? A breve parleremo del futuro"

Spal, Mattioli:
© LAPRESSE
lunedì 15 giugno 2020

FERRARA - Il presidente della Spal Walter Mattioli è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva intervenendo sulle questioni calde del momento, come la ripresa della Serie A o il possibile algoritmo in caso di stop. Prima, però, uno sguardo al pasticcio di Parma-Spal: "Non ero presente allo stadio quell'8 marzo. Alle 12.30 ci dissero di aspettare perché la Lega stava discutendo con la FIGC e il Ministero dello Sport. Noi abbiamo solamente aspettato questi chiarimenti fino a quando non è arrivato l'ordine. Sensazione strana per tutti. Si aspettava un ok che poi è arrivato - ha spiegato -. Alla fine si è giocato e fortunatamente abbiamo vinto". "Dal Pino è un professionista preparatissimo e ha portato in Lega la sua esperienza - ha proseguito Mattioli -. Discute insieme a tutti com'è giusto che sia e ha sempre cercato di fare gli interessi di tutti quanti e della Lega. Le venti società discutono, ma cercando sempre di prendere le decisioni a maggioranza". Con la ripresa della Serie A alle porte si attende solo l'ufficialità sulla modifica della quarantena, al netto dei piani alternativi: "Avevo sempre sperato che succedesse questo. Gli eventuali playout sono un fatto di fortuna. Giocarsela fino alla fine dà la possibilità di mostrare se vali o meno. Mi dispiaceva retrocedere con un algoritmo che non ha senso. Sul campo tutto può cambiare da un girone all'altro. Spero che quello che abbiamo fatto serva per giocare questo finale di stagione che sarà difficilissimo. Alla fine nessuno potrà dire niente sul risultato finale".

"A breve discuteremo il futuro con Di Biagio"

Poi spazio agli addii di Semplici e Vagnati: "Hanno fatto un grandissimo lavoro in questi anni alla Spal. Quando Vagnati mi ha chiesto di fare un'esperienza diversa gli ho detto subito di sì, è giusto che faccia questi passi nella sua carriera e sulla carta è andato a lavorare in una società più importante di noi. Semplici ha fatto grandi cose con noi, è l'allenatore più vincente della Spal e non posso che ringraziarlo. Sono sicuro che troverà imminente un lavoro perché se lo merita ed è una grande persona". Al loro posto Di Biagio e Zamuner. "Il mister ha portato temperamento, voglia e entusiasmo. Siamo contentissimi e a breve ci troveremo per discutere del futuro. Sta lavorando alla grande con i giocatori, ama particolarmente lavorare con i giovani come piace a me. L'importante oggi è il clima che ha portato che piace a tutti in società. Zamuner? Lo conosco da tanti anni - ha ammesso Mattioli - ha giocato tanti anni qui. Ci aspettiamo la possibilità di collaborare e di portare avanti questo progetto insieme. La Spal è una famiglia sportiva dove gli argomenti vengono discussi tutti insieme. Lui è entusiasta di questo progetto e di tornare alla Spal, ha coronato un sogno. Con questi presupposti si può fare bene. Qui ci sono uomini e mezzi per fare un grande lavoro nei prossimi mesi e nei prossimi anni".

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