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Le pagelle del Toro: Bruno Peres & Acquah show
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Le pagelle del Toro: Bruno Peres & Acquah show

Da applausi anche Moretti e Molinaro sull’altra fascia. Regini travolto. Muriel e Eder inoffensivitwitta

lunedì 21 settembre 2015

di Giovanni Tosco

TORINO

PADELLI 6.5 A un primo tempo di serenità (solo un intervento non difficile su Soriano al 44’) segue una ripresa un po’ più impegnativa, nella quale si oppone con attenzione a Correa e Eder.

BOVO 6.5 Deve occuparsi di Eder, ovvero del capocannoniere del campionato, e lo fa con personalità.

GLIK 6.5 Lievi sbavature senza conseguenze in partenza, poi cresce con il passare dei minuti.

MORETTI 7 L’ovazione iniziata dalla Maratona e imitata dal resto dell’Olimpico è meritata per la pulizia degli interventi e la continuità con cui consente a Molinaro di proporsi in avanti.

BRUNO PERES 8 Impressionante e imbarazzante la superiorità palesata sulla fascia di competenza, dove al povero Regini più che una marcatura capita una tortura. Reagisce in maniera stizzita alla sostituzione, ma Ventura è bravo a chiamarlo accanto a sé e spiegargliene le ragioni. Zappacosta (31’ st) 6: al debutto in campionato, dimostra notevole determinazione.

ACQUAH 8 Stratosferico in mezzo al campo, evidenzia un’intesa convincente con Bruno Peres che spiana la Sampdoria e il cammino al Toro. Benassi (38’ st) ng.

VIVES 7 Mantiene l’ordine e raccatta palle a destra e a manca. A parte una conclusione a dir poco avventata, la sua prova è impeccabile.

BASELLI 6.5 Fino all’intervallo si vede poco. Dopo, invece, sale decisamente di tono, con la grinta e lo spirito d’iniziativa che lo hanno contraddistinto nelle precedenti giornate.

MOLINARO 7.5 Se sulla destra Bruno Peres sbrana Regini, dall’altra parte Molinaro non è da meno e lo fa dall’inizio (davvero dall’inizio: non è passato neppure un minuto ed è già nell’area doriana) alla fine.

QUAGLIARELLA 7 Un gol di mestiere (è bravo e furbo nell’occupare la posizione a discapito di Silvestre), uno facile facile e qualche errore evitabile. Sui tre punti c’è la sua firma, com’era accaduto nel 5-1 di febbraio. Sempre più inevitabile che Conte pensi a lui.

BELOTTI 6 Il suo dinamismo apre spazi ai compagni, però va a corrente alternata. Lucido nell’azione del 2-0: vede la palla vagante ai margini dell’area piccola e la butta in mezzo, dove è appostato Quagliarella. Maxi Lopez (10’ st) 6: due tentativi non disprezzabili.

all. VENTURA 7 Non sbaglia una scelta né una mossa.

SAMPDORIA

VIVIANO 6 Sui due gol è incolpevole e, anzi, è merito suo se il passivo non è più pesante.

PEREIRA 5.5 A destra se la cava, ma dall’altra parte va in difficoltà.

SILVESTRE 5.5 Ingenuo nel controllo di Quagliarella sull’1-0 (lamenta una spinta). Risolve diverse situazioni delicate.

MOISANDER 5.5 Non commette errori gravi, ma non trasmette sicurezza.

REGINI 4 Travolto da Bruno Peres, vive 45’ di confusione. Christodoulopoulos (1’ st) 5.5: non incide.

FERNANDO 6 Da solo non può reggere l’urto granata, però ci prova.

IVAN 5.5 Paga i tentativi di Zenga, che lo sposta e lo risposta: con esiti modesti. Correa (17’ st) 6: autorizza Zenga a rimpiangere la decisione di escluderlo all’inizio.

BARRETO 5.5 Come Ivan, è in costante difficoltà.

SORIANO 5 Soffre in fase di contenimento. La sua qualità non si vede. Rodriguez (37’ st) ng.

MURIEL 5.5 Un lampo e null’altro.

EDER 5.5 Quando si desta mette i brividi, ma accade di rado.

all. ZENGA 5 Si consegna alla superiorità granata sulle fasce senza riuscire a invertire la tendenza.

ARBITRO

GIACOMELLI 6.5

Tags: TorinoSampdoria

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