© Getty ImagesTORINO - Evviva evviva, Ciro è tornato. Anche Immobile (e Obi, per la cronaca) ha disputato la partitella di ieri alla Sisport, a ranghi misti. Il centravanti del Toro si era fatto male nel derby, a metà marzo, il 20 per l’esattezza. Lesione di primo grado alla giunzione mio-tendinea prossimale del muscolo bicipite femorale della coscia destra. Si parlava di un mese di assenza, in realtà i giorni si sono poi moltiplicati, saranno almeno una cinquantina quelli complessivamente perduti, per via anche di una ricaduta, figlia di un versamento, di una cisti siero-ematica, a sua volta frutto del tentativo di rimetterlo in campo il prima possibile. Ora, in assenza di inopinati sgambetti, Ciro Immobile tornerà a essere convocato per domenica, contro il Napoli. Partirà dalla panchina, il suo rientro deve comunque seguire i dettami di una certa gradualità, anche per via della forma atletica da ritrovare. Il ragazzo spera di poter giocare almeno uno spezzone nella ripresa, riprovare a correre liberamente in partita, mandare segnali forti al commissario tecnico. Ventura, se possibile, lo accontenterà. Di mezzo c’è la volontà precipua di Immobile di essere convocato in extremis da Antonio Conte, salire in qualche modo sul carro che può condurre agli Europei. Vuole farsi vedere guarito, per davvero. E approdare da titolare all’ultima partita di campionato, tra due domeniche a Empoli [...]
TORINO: TORNA DI MODA VALDIFIORI
I CONCORRENTI - Insomma, Immobile vuole tornare in campo nel secondo tempo col Napoli per dire ci sono anch’io, e poi inviare un altro telegramma importante sette giorni dopo. Il 16 maggio Conte diramerà le convocazioni per lo stage allargato, da cui qualche elemento più o meno a sorpresa sarà pescato, in aggiunta al gruppone di azzurri già sicuri o quasi di approdare in Francia. E il ct agli Europei medita pure di portarsi dietro delle riserve per eccellenza, in aggiunta ai 23 finali (4, uno per reparto, portieri compresi): fino a 24 ore prima dell’esordio, col Belgio il 13 giugno, si possono effettuare sostituzioni nel gruppo dei 23, in caso di gravi infortuni. Ma per un gioco curioso del destino Immobile è in competizione con il compagno Belotti (miglior marcatore italiano del 2016, ora è a quota 12 gol in campionato), oltreché con Insigne, Giovinco, lo stesso Okaka. Uno di questi andrà in Francia, insieme con i sicuri e/o favoriti Pellè, Eder, Zaza, El Shaarawy.[...]
