© LaPresseCROTONE - E’ il momento di crederci ancora di più. La vittoria sull’Inter ha ridato speranza ai rossoblu che ora vedono la salvezza a soli tre punti. Il Crotone fa bene al calcio italiano e fa bene a chi pensa che i sogni sono ancora gratis e si coltivano giorno dopo giorno. Un sogno chiamato salvezza che ha il volto di Diego Falcinelli, la grinta di Davide Nicola e la struttura di un gruppo rimasto sempre unito anche nei momenti più difficili. Sabato si gioca contro il Toro di Mihajlovic, «una squadra - per dirla con Nicola - che in casa ha numeri devastanti». Ma il Crotone è vivo più che mai, le due vittorie consecutive hanno di fatto cambiato il morale e probabilmente la stagione di Cordaz e compagni. Dalla sosta di quindici giorni fa è uscito un Crotone convinto dei propri mezzi e con alcuni calciatori completamente trasformati, come Marcello Trotta, uno che da ragazzino è stato comprato dal Manchester City e che ora vuole dimostrare perché. A Torino sarà, anzi durissima, ma come detto i sogni sono gratis. E tra i sogni che si possono fare c’è quello di avere in squadra Diego Falcinelli, l’attaccante di proprietà del Sassuolo, ma che a Crotone sembra avere trovato la sua dimensione perfetta. Falcinelli è diventato il sogno di molte squadre, e di sicuro ha sempre più occhi addosso: a partire proprio da quelli del club granata, stando ad alcune indiscrezioni. La fine del campionato è ancora lontana, ma qualcuno giura che Torino e Sassuolo abbiano già intavolato una trattativa per l’attaccante del Crotone. Vederlo al fianco di Belotti potrebbe essere non solo una suggestione, ma per ora sabato saranno uno contro l’altro. Su Falcinelli, però, ci sono anche altri club come conferma il suo agente, Patrick Bastianelli: «Non so se resterà o meno al Sassuolo perché molti club sono interessati a lui. Falcinelli al Napoli? Dimostra ogni volta di esser pronto, fa bene ovunque, potrebbe far bene anche in una piazza come quella di Napoli». Ma per ora Nicola si tiene stretto tutti i suoi uomini perché ha ancora un sogno da coltivare e al quale nessuno credeva fino a 20 giorni fa: la permanenza in Serie A.