Toro, c'è l'offerta per il rinnovo di Bremer ma lui aspetta

Il brasiliano ha mercato e finora ha dribblato le trattative: però la società granata spera di convincerlo con un rilancio sostanzioso
Toro, c'è l'offerta per il rinnovo di Bremer ma lui aspetta© www.imagephotoagency.it

TORINO - Alzi la mano chi di voi sa dove si trovi sul mappamondo Itapitanga. Da quel paesone sconosciuto, brasiliani a parte, che dall’Atlantico dista più o meno come da Torino a Genova, prese il volo, 24 anni fa, Gleison Bremer. Arrivò da noi nell’estate del ‘18 (giocava nell’Atletico Mineiro) e ci fu da storcere il naso per un bel po’ di tempo: perché pareva povero di personalità e assai incerto coi piedi. Sei milioni: non costò pochissimo, il prezzo salì per colpa delle commissioni ai procuratori. Pareva una petracata, onestamente. Anche perché Bremer era una seconda scelta e fu preso solo quando sfumò definitivamente l’operazione Verissimo, l’obiettivo principale del ds dell’epoca. Invece no: fiuto e fortuna, fortuna e fiuto. Ma ora la questione è delicata, perché Bremer sta seguendo più di un’orma impressa da Belotti sulla strada di un rinnovo agognato da Cairo per ragioni patrimoniali e dai tifosi per questioni sentimentali, ma non dal Gallo, strategie alla mano. Il centravanti è però in scadenza, Gleison no: 2023. Non siamo nella sfera dell’urgenza massima e della beffa dietro l’angolo, ma il caso Bremer ha già varcato la soglia della zona arancione, anticamera della stanza degli allarmi. Da un paio di stagioni il brasiliano sta mostrando una crescita fin esponenziale nel rendimento e nella maturità: continuità nell’impiego e nelle prestazioni. Dirige con autorevolezza la difesa a 3, appiccica francobolli sulle fronti altrui, detta palla al piede le manovre in ripartenza e la butta pure dentro: già 9 reti quasi tutte di testa (altra sua specialità) in un’ottantina di partite. Ora è anche il miglior difensore di tutta la Serie A per numero di palloni recuperati. [...]

Le strategie del Toro

Bremer aspetta, però le indiscrezioni sulle strategie granata ormai girano: sotto il suo naso, ma pure fino a Londra. Dove Paratici, a confidenti italiani, non ha negato il possibile interesse del Tottenham per la prossima stagione. Pro memoria: non certo ai primi posti, ma il nome di Bremer compare anche nei listoni degli osservatori di Liverpool e United, alla voce difensori da seguire per il buon rapporto qualità/prezzo. Morale: antenne sempre più dritte tra i cairoti, ma fiducia ancora diffusa, quanto alla possibilità di portare a casa il rinnovo contrattuale sì non prima del nuovo anno, ma comunque in anticipo sull’arrivo della primavera. Potranno fare chiarezza anche gli sviluppi del mercato di gennaio (extra Bremer) e la crescita della squadra con Juric: tecnico apprezzato dal brasiliano, a sua volta molto stimato dall’allenatore croato, che ha già detto di considerare Gleison uno dei nuovi leader del Torino.

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