© Marco CanonieroTORINO - Chissà se Andrea Belotti ha aperto la lettera che gli ha spedito Davide Vagnati l’altro ieri, in occasione della presentazione dei tre nuovi acquisti granata. Un invito a valutare con attenzione il suo futuro perché al Torino è una bandiera amata, ed è partito un progetto molto ambizioso che con il Gallo si rafforzerebbe ancora di più. Detto questo, l’offerta di Urbano Cairo di 3,2 milioni netti a stagione più un milione di premio all’atto della firma è sempre valida e da un momento all’altro potrebbe trasformarsi in un contratto vero e proprio. Basterebbe un cenno del capitano e l’affare si concluderebbe in un attimo.
Per il Toro la partita è ancora aperta
Ma a breve e non alla fine, se nessun club gli offrirà un ingaggio del genere: perché a quel punto il presidente potrebbe anche giocare al ribasso, chissà. Però la cronaca dice che siamo fermi a un paio di mesi fa e nel frattempo il capitano non ha risposto positivamente. Né ai dirigenti e neppure ai tifosi che continuano a sperare nel miracolo. Si è chiuso nel silenzio, che sa tanto di tattica, per evitare incomprensioni e nello stesso tempo analizzare con la moglie e il suo entourage la situazione. Per il Toro la partita è ancora aperta, anche se in salita e, quindi, molto difficile da vincere [...]
