Torino, la prima di Gravillon: in gioco anche il futuro

Esordio da titolare per il francese, che sostituirà Djidji. È arrivato a gennaio in prestito dal Reims con diritto di riscatto fissato a 3,5 milioni

TORINO - Fino a questo momento Andreaw Gravillon lo si è potuto solamente intravedere con la maglia del Torino: dieci minuti contro il Milan e sei nel derby. Al Via del Mare, invece, il difensore francese arrivato a gennaio sarà in campo dal primo minuto: giocherà sul centrodestra nella posizione che solitamente è occupata da Koffi Djidji. È stato lo stesso Ivan Juric ad annunciare che contro il Lecce toccherà al numero 5: «Djidji è da un po’ di tempo che non sta bene, che stringe i denti. Gravillon avrà la sua occasione». Dal punto di vista fisico, con l’ex Reims in campo il Torino guadagna dal punto di vista dei centimetri ma anche in quello dei chili (e dei muscoli): è un giocatore forte fisicamente, però c’è curiosità nel vederlo all’opera negli uno contro uno con gli avversari, con gli esterni d’attacco rapidi e tecnici di cui dispone il Lecce. Al Filadelfia negli scorsi giorni Juric lo ha provato alla destra di PerrSchuurs, in quella che quest’oggi sarà la difesa titolare: ha avuto tempo e modo per conoscere i compagni e capire le caratteristiche di tutti, certo le partite di campionato sono ben diverse da quelle di fine allenamento. Ecco perché la gara di questo pomeriggio sarà un test importante per Gravillon, sia per quanto riguarda il presente ma anche (e soprattutto) il futuro.

Gravillon futuro

È arrivato con la formula del prestito con diritto di riscatto (fissato a 3,5 milioni) ma dovrà convincere tutti, da Juric a Cairo, a esercitare la clausola per essere acquistato a titolo definitivo. Anche perché di spazio al Torino nella prossima stagione potrebbe averne ben di più: Djidji è in scadenza di contratto e il rinnovo al momento è tutt’altro che scontato. Nel caso in cui non dovesse prolungare il proprio contratto con il Torino, partendo quindi a parametro zero, la società granata si troverebbe nelle condizioni di dover intervenire sul mercato per cercare un’alternativa. Alternativa che potrebbe essere lo stesso Gravillon, qualora dovesse riuscire a dimostrare di avere le carte in regola per restare in granata. Va da sé che sul francese ci saranno quest’oggi diversi riflettori puntati, tra cui anche quelli dei tifosi, certamente curiosi di vederlo all’opera per un periodo di tempo maggiore rispetto a quanto ne ha avuto in questi suoi primi quaranta giorni da calciatore del Torino. Sin da quando il francese è arrivato, Juric si è detto soddisfatto, l’allenatore ha anche più volte manifestato apprezzamento per il difensore elogiandone le caratteristiche fisiche: un pensiero a lanciarlo titolare lo aveva fatto anche contro il Bologna ma poi ha scelto di confermare gli stessi undici che erano scesi in campo dall’inizio nel derby, un modo anche per dare l’opportunità ai suoi giocatori di riscattare quel 4-2 incassato contro la Juventus in un’altra partita importante come lo è stata quella contro i rossoblù. Gravillon ha così rimandato il debutto da titolare nel Torino a quest’oggi, sul campo di un Lecce che fino a questo momento è stato autore di un buon campionato, che in casa ha saputo fermare diverse tra le prime sei della classifica e che ha bisogno di altri punti per non correre il rischio di vedere avvicinarsi troppo le squadra che sono dietro in classifica. Non sarà una partita semplice quello contro i pugliesi e proprio per questo sarà un buon primo esame per Gravillon.

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