Torino, che figuraccia con l'Atalanta. Ma resta una chance d'Europa

La squadra di Juric (nona senza gloria) a Bergamo chiude la stagione mestamente sotto i colpi di Scamacca, Lookman e Pasalic. Però il pari del Napoli lascia ancora aperta la porta per la Conference
Torino, che figuraccia con l'Atalanta. Ma resta una chance d'Europa© ANSA

TORINO - Toro, l’ultima umiliazione. Basta una sconfitta per 0-3 a Bergamo, mortificante  sotto tutti i punti di vista, per rafforzare le speranze europee. Essì perché il Napoli ha pareggiato al Maradona con il Lecce e affianca i granata in classifica che, grazie agli scontri diretti, mantengono il nono (illusorio) posto. E così se la Fiorentina vincerà la Conference mercoledì ad Atene contro l’Olympiacos, grazie agli ottimi risultati delle italiane in Coppa, andranno dritti e filati nella Conference della prossima stagione. Non resta che aspettare qualche giorno e tifare Viola.
Tuttavia c’è poco da consolarsi perché il Toro visto a Bergamo è stato una pena. L’Atalanta, fresca del trionfo in Europa League, ha giocato in scioltezza senza forzare ma tanto è bastato per vincere 3-0 con gol di Scamacca, Lookmn e Pasalic su rigore. Ai bergamaschi, tra l’altro, sono stati annullati tre gol. Uno per fuorigioco e l’altro per un fallo su Ilic.

Juric, che brutto Torino

Troppo facile per la Dea, troppo brutto il Toro. La squadra di Juric ha giocato solo per i primi 10-15 minuti, poi è uscita virtualmente dal campo: molle, senza grinta, con la testa alle vacanze. Non doveva finire così dopo la vittoria di Verona ma, soprattutto, dopo quella con il Milan. Si pensava (e si sperava) ad una squadra carica, motivata, desiderosa di chiudere la stagione nel miglior modo possibile. E invece si è sciolta. Ed è la fotocopia perfetta di una stagione tutta da dimenticare dove sono state gettate al vento tante occasioni per dare un significato forte alla stagione. E anche a livello dirigenziale sono stati commessi degli errori basti pensare alla questione portieri: Milinkovic-Savic non ha giocato per un serio problema muscolare rimediato nella rifinitura e Juric ha dovuto schierare Gemello che prima di questa partita aveva giocato titolare in questo campionato solo una volta. E il giovane portiere ha sbagliato in occasione del secondo gol bergamasco non trattenendo il pallone e, quindi, spianando la strada al facile successo, sin troppo, dei bergamaschi.

Torino, il futuro non promette nulla

Certo che il futuro non promette niente di nuovo. Non ci sarà più Juric per far posto probabilmente a Vanoli (il tecnico croato, con un ingaggio di poco superiore ai due milioni si è rivelato carente in alcuni frangenti, come quello di non saper leggere le partite) e, da quello che ci risulta, alcuni giocatori se ne vorrebbero andare in club con più ambizione: Buongiorno sicuramente partirà ma anche Bellanova e Ricci, che hanno tante richieste importanti, non sono convinti di restare. Alla fine Juric ha parlato di stagione fantastica. «Sì, nonostante tutte le difficoltà che abbiamo avuto abbiamo fatto benissimo. E adesso tifiamo Fiorentina. Dal canto nostro abbiamo fatto un ottimo lavoro». Sì, tutto vero. Ha detto proprio questo. Poveri tifosi granata che dopo aver visto il Toro crollare a Bergamo devono sentirsi dire anche queste cose. Meglio voltare pagina e non solo tifare Fiorentina. 
 

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