Baroni, anche il suo pupillo Ngonge è un flop

Il belga sempre più avulso e senza squilli: a tratti pare quasi demotivato. Soltanto un lampo da agosto: gol a Parma. Delusioni continue: a Lecce non era neanche titolare

Quando ha firmato con il Torino, una delle prime richieste che Marco Baroni ha presentato a Urbano Cairo e Davide Vagnati è stata Cyril Ngonge. Lo conosceva, lo aveva allenato al Verona facendolo rendere ad alti livelli, tanto che poi il Napoli aveva deciso di investire su di lui. Nel belga l’allenatore aveva individuato l’uomo giusto per il ruolo di esterno alto d’attacco in quello che in estate era il suo progetto tattico: il 4-2-3-1. E presidente e