Baroni: "Non mi piace guardare indietro, siamo alla ricerca di costanza". E sul rigore di Asllani...

Il tecnico del Torino ha parlato in conferenza stampa all'antivigilia della sfida che vedrà il club granata impegnato contro il Milan di Allegri

"Stiamo lavorando di squadra e come singoli per risolvere i blackout che abbiamo: non sono legati a partite, ma soltanto ad alcune situazioni e a qualche minuto": il tecnico del Torino, Marco Baroni, spiega il momento dei granata reduci da due sconfitte consecutive. "Sappiamo che il Milan è una squadra e che non saranno ammesse distrazioni - continua in conferenza stampa all'antivigilia della gara contro i rossoneri - e vogliamo ritrovare quella continuità di risultati e prestazioni che avevamo avuto in sei partite di fila". Sulle scelte di formazione: "Per Ismajli e Simeone non vogliamo correre rischi. Il confronto con Vagnati è continuo, io guardo chi ho, cercherò di recuperare Ismajli, non siamo riusciti ad averlo ma con la Cremonese c’è la possibilità. Lo stesso vale per Simeone, sono passati 21 giorni, sarebbe stato rischioso recuperarlo per questa. Dobbiamo lavorare forte su questi ragazzi, non escludo nulla, poi si vedranno le necessità da affrontare, eravamo anche consapevoli delle due assenze per la Coppa d’Africa. Sto valutando di schierare Zapata dal primo minuto - spiega Baroni - ed è una possibilità. Ngonge? Tutti si aspettano di più, anche lui stesso: deve lavorare sulla costanza di rendimento all'interno della singola partita".

Baroni: "Rigoristi? Vlasic e Asllani i primi"

Il tecnico del Torino ha analizzato anche la situazione relativa ai rigoristi granata, soffermandosi poi sull'errore di Asllani negli ultimi istanti del match contro il Lecce di Di Francesco: “Vlasic e Asllani i primi, poi io con l’Atalanta ho fatto battere Zapata perché mi sembrava giusto, lo scorso anno Adams e Zapata si sono alternati, domani rimetteremo la lista ma non fuori dallo spogliatoio, dentro lo spogliatoio. Asllani? In allenamento calcia sempre bene i rigori, si è presentato a parlare ed è da apprezzare ma la responsabilità è mia. Sono io che faccio i rigoristi, c’era una lista ben chiara, Kristjan avrebbe voluto batterlo già la volta prima ma era Vlasic il primo rigorista. Hanno sbagliato anche i grandissimi, lui deve stare sereno e pensare alla partita, ci aspettiamo molto da lui, non farsi condizionare”.

"Siamo alla ricerca di costanza"

“Io guardo avanti, non mi piace guardarmi indietro, altrimenti si perde la strada e il tempo, io guardo avanti con convinzione, la nostra attenzione, pallone su pallone, metro su metro. Nelle difficoltà o ci si sgretola o ci si rafforza, bisogna spingere ancora di più con determinazione e convinzione”. Queste le parole di Marco Baroni all'antivigilia del match che vedrà il Toro impegnato nell'ostica gara contro il Milan di Max Allegri, il quale ha poi aggiunto: “Non sono abituato a dare voti, so che siamo sicuramente alla ricerca di costanza, ci sono state partite anzi, dei minuti e situazioni che hanno messo anche me in difficoltà. Col Como fino al 70′ la squadra era in partita, è incredibile ma ci sono dei minuti in cui la squadra non può permetterselo, ne siamo consapevoli tutti”.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Torino

Baroni sul centrocampo: "Ilic e Ilkhan lavorano forte"

Ilic sta lavorando forte, non è ancora col gruppo ma per spingere sta facendo lavoro atletico. Ilkhan è un ragazzo giovane, sta lavorando forte, potrebbe essere utilizzato anche da interno. Devo dire che forse in queste ultime settimane l’ho visto più reattivo, più voglioso, io se l’ho fatto partire a San Siro è perché lo prendo in considerazione, quel giorno è stata una scelta e gli ho dato fiducia, perché lavorava forte negli allenamenti. Ora vedo che lavora forte”. E su Casadei ha aggiunto: “Sta facendo un percorso, sta completando un percorso, il ragazzo ha addosso tante partite, non era abituato, lavoriamo al suo fianco, conosce le aree di miglioramento, non è stata una partita centrata ma noi abbiano fiducia e per la disponibilità che ci dà sappiamo che crescerà e darà molto”.

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"Stiamo lavorando di squadra e come singoli per risolvere i blackout che abbiamo: non sono legati a partite, ma soltanto ad alcune situazioni e a qualche minuto": il tecnico del Torino, Marco Baroni, spiega il momento dei granata reduci da due sconfitte consecutive. "Sappiamo che il Milan è una squadra e che non saranno ammesse distrazioni - continua in conferenza stampa all'antivigilia della gara contro i rossoneri - e vogliamo ritrovare quella continuità di risultati e prestazioni che avevamo avuto in sei partite di fila". Sulle scelte di formazione: "Per Ismajli e Simeone non vogliamo correre rischi. Il confronto con Vagnati è continuo, io guardo chi ho, cercherò di recuperare Ismajli, non siamo riusciti ad averlo ma con la Cremonese c’è la possibilità. Lo stesso vale per Simeone, sono passati 21 giorni, sarebbe stato rischioso recuperarlo per questa. Dobbiamo lavorare forte su questi ragazzi, non escludo nulla, poi si vedranno le necessità da affrontare, eravamo anche consapevoli delle due assenze per la Coppa d’Africa. Sto valutando di schierare Zapata dal primo minuto - spiega Baroni - ed è una possibilità. Ngonge? Tutti si aspettano di più, anche lui stesso: deve lavorare sulla costanza di rendimento all'interno della singola partita".

Baroni: "Rigoristi? Vlasic e Asllani i primi"

Il tecnico del Torino ha analizzato anche la situazione relativa ai rigoristi granata, soffermandosi poi sull'errore di Asllani negli ultimi istanti del match contro il Lecce di Di Francesco: “Vlasic e Asllani i primi, poi io con l’Atalanta ho fatto battere Zapata perché mi sembrava giusto, lo scorso anno Adams e Zapata si sono alternati, domani rimetteremo la lista ma non fuori dallo spogliatoio, dentro lo spogliatoio. Asllani? In allenamento calcia sempre bene i rigori, si è presentato a parlare ed è da apprezzare ma la responsabilità è mia. Sono io che faccio i rigoristi, c’era una lista ben chiara, Kristjan avrebbe voluto batterlo già la volta prima ma era Vlasic il primo rigorista. Hanno sbagliato anche i grandissimi, lui deve stare sereno e pensare alla partita, ci aspettiamo molto da lui, non farsi condizionare”.

"Siamo alla ricerca di costanza"

“Io guardo avanti, non mi piace guardarmi indietro, altrimenti si perde la strada e il tempo, io guardo avanti con convinzione, la nostra attenzione, pallone su pallone, metro su metro. Nelle difficoltà o ci si sgretola o ci si rafforza, bisogna spingere ancora di più con determinazione e convinzione”. Queste le parole di Marco Baroni all'antivigilia del match che vedrà il Toro impegnato nell'ostica gara contro il Milan di Max Allegri, il quale ha poi aggiunto: “Non sono abituato a dare voti, so che siamo sicuramente alla ricerca di costanza, ci sono state partite anzi, dei minuti e situazioni che hanno messo anche me in difficoltà. Col Como fino al 70′ la squadra era in partita, è incredibile ma ci sono dei minuti in cui la squadra non può permetterselo, ne siamo consapevoli tutti”.

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Baroni sul centrocampo: "Ilic e Ilkhan lavorano forte"