© Marco CanonieroTORINO - "Devo soltanto fare i complimenti alla squadra, abbiamo gestito una settimana difficile. Stiamo affrontando tante assenze e una sessione di mercato. Oggi era importante fare questo tipo di prestazione. C'è stata compattezza, capacità di soffrire e delle giocate importanti. Ho sempre avvertito la fiducia da parte della società". Lo dice il tecnico del Torino, Marco Baroni, ai microfoni di Dazn dopo la partita vinta 1-0 contro il Lecce. "Sono arrivati dei giocatori che hanno fatto un allenamento con noi. Quando hai questa pressione addosso, dopo aver speso tanto la squadra si abbassa. Nel finale prevaleva il timore di portare a casa il risultato, ma finché abbiamo potuto, la pressione è rimasta alta", aggiunge l'allenatore granata. Sulla fase difensiva della squadra: "È una delle cose su cui sto lavorando, bisogna gestire l'evento negativo. Questa è la cosa che ci ha portato ad uscire dalle partite e a non ottenere un risultato che avremmo meritato. Il problema lo conosciamo, abbiamo già messo le basi per poterlo risolvere", dichiara Baroni.
Le parole di Di Francesco
"Sicuramente la squadra ha preso gol nel momento migliore, abbiamo subito gol per una nostra ingenuità. Creiamo tante situazioni di pericolo nell'area avversaria, ma poi purtroppo non riusciamo a concretizzare. È successo soprattutto nel primo tempo, ma anche nel secondo abbiamo avuto delle occasioni. Le chiacchiere servono a poco, dobbiamo cambiare rotta. Bisogna essere più qualitativi in quello che facciamo e chi entra deve avere maggiore capacità di determinare". Lo dice il tecnico del Lecce, Eusebio Di Francesco, ai microfoni di Dazn dopo la partita persa 1-0 contro il Torino. "Il calcio è questo, ci sono tanti aspetti positivi ma alla fine il risultato è sempre a favore degli avversari", sottolinea l'allenatore giallorosso. Sul mancato impiego di Nikola Stulic: "Era in panchina, ma non stava bene. Ha subito una forte contusione. Non avevo un attaccante da affiancare a Cheddira. Ho provato a mettere Pierotti, ma non ha funzionato. Al di là dei due o tre attaccanti, se crei opportunità e non fai gol c'è poco da dire", spiega Di Francesco.