Oltraggio a Superga, vandalizzato il totem: "Azione dissacrante"

La bacheca in 5 lingue è di fianco alla lapide che ricorda il Grande Torino: l’obiettivo ora è sistemarlo il prima possibile
Oltraggio a Superga, vandalizzato il totem: "Azione dissacrante"

Anche ieri pomeriggio a Superga, sia nel piazzale antistante la Basilica che di fronte alla lapide che ricorda i campioni del Grande Torino, si potevano sentire parlare le più diverse lingue e i più particolari accenti, quelli dei tifosi e turisti in generale che hanno voluto fare visita a uno dei luoghi simbolo della città e rendere omaggio agli Invincibili. E ancora più gente c’era nei giorni di Pasqua e Pasquetta: un via vai che non stupisce, che solitamente è composto e rispettoso del luogo, di ciò che rappresenta e di chi lì ha perso la vita in quel tragico 4 maggio 1949. Non è stato così questa volta e proprio nei giorni festivi, a meno di un mese dal 77° anniversario della tragedia, il totem che riassume la storia del Grande Torino in cinque lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco), che si trova proprio a fianco della lapide commemorativa, è stato brutalmente vandalizzato. «Un’azione dissacrante nei confronti del Grande Torino che non merita di essere commentata. Ci stiamo attivando per ripristinare il totem danneggiato», hanno fatto sapere dal Circolo Soci Torino FC tramite un post pubblicato sulla propria pagina Facebook. La bacheca informativa era stata realizzata proprio grazie all’impegno del Circolo Soci che, insieme alla Città di Torino, dal 2019 si occupa anche della manutenzione della lapide.

Toro, l'ennesimo scempio sulla storia granata

Non è la prima volta che uno dei luoghi commemorativi della storia granata del Grande Torino viene danneggiato. Negli ultimi anni ricordiamo: nel 2013 fu imbrattata la lapide in memoria di Gigi Meroni presente in corso Re Umberto, vicino al punto dove venne fatalmente investito. Nel 2018 fu vandalizzato il monumento al Grande Torino di Borgaro, l’anno successivo toccò alla targa dedicata a Valentino Mazzola di Nichelino. Nel 2023, invece, fu distrutta la targa dedicata al capitano del Grande Torino di piazza Galimberti. E ora, per l’appunto, il totem informativo multilingue di Superga.

Torino, obiettivo restaurazione

L’obiettivo ora è sistemarlo il prima possibile, magari prima della commemorazione del 4 maggio. E a proposito del 77° anniversario della tragedia, tutte le celebrazioni religiose previste per quel giorno (sia quelle al cimitero monumentale che a Superga) non saranno officiate da Don Riccardo Robella: il padre spirituale granata sta attualmente svolgendo la riabilitazione nell’Unità Spinale Unipolare del Cto dopo il terribile incidente automobilistico avuto nella notte tra il 7 e l’8 novembre. E proprio da lì, la domenica di Pasqua, è tornato anche a celebrare la messa, ma è ancora troppo presto per poterlo rivedere svolgere a pieno il suo ruolo di padre spirituale. Non riuscirà però essere presente il 4 maggio a Superga, è così che a sostituirlo quest’anno sarà Don Gian Luca Carrega, parroco ovviamente sempre tifoso del Toro che è stato indicato proprio dallo stesso Don Riccardo Robella che, seppur da distante, c’è da scommetterci vivrà quella giornata speciale con la solita grande partecipazione. L’incidente avuto non ha certo scalfito il suo amore per il Toro e anche dall’ospedale ha seguito la squadra granata. «Il Toro di D’Aversa l’ho visto giocare e non mi dispiace: è un Toro simpatico, che ha tanta intensità», ha dichiarato negli scorsi giorni. 

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