D'Aversa: "Contro il Verona secondo match ball salvezza. Futuro? Prossima partita è più importante"

Il tecnico del Torino ha presentato in conferenza stampa la sfida di campionato contro l'Hellas
D'Aversa: "Contro il Verona secondo match ball salvezza. Futuro? Prossima partita è più importante"

Roberto D'Aversa è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match di campionato contro il Verona. Il tecnico del Torino ha dichiarato: "Prima di rispondere alle vostre, mi premeva fare un saluto ai genitori di Ismael. Non possiamo immaginare come ci si possa sentire quando si perde un figlio di 8 anni: voglio mostrare vicinanza da parte mia, della squadra e del club”. Sull'attuale valore del Torino ha risposto così: "Non posso rispondere io. Posso rispondere sul fatto che abbiamo valori importanti, i motivi per cui non sono stati espressi prima del mio arrivo non si possono sapere. Con me è stato un percorso importante e non scontato: quando sono arrivato la squadra era reduce dal 3-0 di Genova e la zona retrocessione era vicina, quando non sei abituato diventa tutto più difficile. Mi hanno convinto le qualità dei giocatori, stando a casa li avevo studiati, e i fatti ci stanno dando ragione. Tutti dobbiamo ragionare su cosa si è fatto in questo periodo per avere prestazioni e risultati, ora si continua a lavorare duramente per toglierci soddisfazioni. Dobbiamo ancora raggiungere l’obiettivo, giochiamo per salvarci”.

Le parole di D'Aversa

“Domani è il secondo match ball per l’obiettivo. Abbiamo superato lo step della vittoria fuori casa, così abbiamo più convinzione, entusiasmo e consapevolezza. Abbiamo il dovere di cercare di vincere domani, lo impone questa maglia, e per raggiungere quel primo obiettivo: se lo meritano club, tifosi e ragazzi per ciò che mi stanno dimostrando”. Sul futuro ha poi aggiunto: “Il ruolo che ricopro mi porta a lavorare ogni giorno per l’obiettivo successivo, la prossima partita è sempre la più importante. Quando la società mi ha scelto, pur ragionando su un discorso di tre mesi, nella mia volontà c’è quella di aprire un discorso con il club. Ciò che mi interessa è il rapporto con i ragazzi, volevo cercare di riportare il Toro nella classifica che merita. Non dobbiamo sentirci appagati, c’è più serenità ma quando abbiamo vinto, poi si sono aperti periodi di risultati non positivi. Pretendo maturità”.

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