© Getty ImagesVittoria di misura per il Torino di D'Aversa, che batte 2-1 il Verona e consolida il suo posizionamento a metà classifica. Notte fonda invece per i gialloblu, che a sei giornate dalla fine sembrano ormai definitivamente lontani dal raggiungimento della salvezza. Ad aprire le marcature la rete di Simeone, pari momentaneo di Bowie e gol del definitivo 2-1 granata siglato da Casadei. Granata che raccolgono la quarta vittoria in sei partite, ritrovando la quadra sia in termini di gioco che di risultati.
Pagelle Torino
Paleari 6 Inizia la propria partita con un’uscita a vuoto su una punizione che Frese scodella in area, per sua fortuna Gagliardini non ne approfitta e colpisce la traversa. Nella ripresa è attento su Bradaric. Non può nulla sul gol subito.
Coco 5.5 Commette qualche leggerezza di troppo e finisce per regalare più di un pallone agli avversari, ma senza gravi conseguenza per il Torino. A metà secondo tempo D’Aversa lo richiama in panchina. Marianucci (22’ st) 6 Si fa vedere anche in fase offensiva.
Ismajli 5 Esce spesso sconfitto dai duelli fisici con Bowie: l’esempio più eclatante è l’azione del gol dello scozzese. Nel primo tempo riceve anche un’ammonizione che lo costringerà a saltare per squalifica partita con la Cremonese.
Ebosse 6.5 Dei tre centrali del Torino è quello che offre la prestazione migliore. Attento in fase difensiva, non commette sbavature. Maripan (39’ st) ng.
Pedersen 7 Le sue fughe sulla fascia destra fanno la differenza: è lui a servire a Simeone il pallone dell’1-0 ed è da una sua iniziativa che nasce l’azione che porta alla rete di Casadei.
Casadei 7 Gioca per la prima volta titolare con D’Aversa in panchina e ripaga al fiducia che il tecnico gli concede con il gol che decide la partita. Insieme a Simeone, è il miglior marcatore del Toro in questo 2026 con 5 gol.
Gineitis 6 D’Aversa lo conferma nel ruolo di regista, come nel secondo tempo a Pisa. Il lituano conferma di poter interpretare bene quella posizione e offre una prestazione convincente. Prati (30’ st) 6 Quando entra si limita a dare una mano in fase difensiva.
Obrador 6.5 Sulla fascia sinistra offre una buona prestazione, spinge con buona continuità ed è attento in fase difensiva dove non si fa mai superare. Esce stremato nel finale. Biraghi (39’ st) ng.
Vlasic 6.5 Quando si accende crea sempre problemi alla difesa del Verona. Riesce a mettere in mostra le proprie qualità tecniche, anche quando il resto della squadra fatica.
Simeone 7 Sforna la solita prestazione generosa e di qualità, ma soprattutto ha il grande merito di segnare il suo terzo gol consecutivo in casa, permettendo al Torino di sbloccare subito il risultato.
Adams 6 Dopo il gol decisivo a Pisa, contro il Verona ne trova un altro che sarebbe molto importante, ma viene annullato dal Var per un precedente fuorigioco di Simeone. Kulenovic (30’ st) 6 Nel finale aiuta la squadra in fase difensiva.
All. D’Aversa 6.5 Quarta vittoria in sei partite, una media di 2 punti a gara: quelli del Toro, da quando c’è D’Aversa, sono numeri da Europa e non da lotta per la salvezza. Nell’intervallo trova le parole giuste per scuotere la squadra dopo un primo tempo opaco.