Toro-Aquilani, oggi l’incontro. E Abate...

Sono giorni decisivi per la scelta del nuovo allenatore. Il tecnico del Catanzaro proverà a convincere il presidente e il ds. Il favorito per ora è l’ex terzino
Toro-Aquilani, oggi l’incontro. E Abate...© LAPRESSE

TORINO - Tra 24 ore, forse, Urbano Cairo avrà un’idea più chiara riguardo al prossimo allenatore del Toro. O forse, al contrario, avrà qualche dubbio in più. Vedremo, intanto però segnaliamo che nel pomeriggio il presidente (insieme a Petrachi) incontrerà uno dei due principali candidati alla panchina granata: Alberto Aquilani, tecnico che fi no a venerdì è stato impegnato nei playoff di Serie B con il Catanzaro (società dalla quale si dovrebbe comunque liberare prima di fi rmare il contratto con un altro club, qualunque esso sia). L’altro candidato, Ignazio Abate, aveva invece già incontrato Cairo e Petrachi una settimana fa (proprio mercoledì scorso), lasciando una buona impressione al patron granata e scattando così in pole per la sostituzione di D’Aversa. Nel caso di Abate, liberarsi dalla propria società, la Juve Stabia, dovrebbe essere più semplice, considerati anche i problemi della società campana che da ottobre è in amministrazione giudiziaria. Ora però toccherà ad Aquilani ascoltare le idee e il progetto della dirigenza del Torino, ma anche mettere sul piatto le proprie per cercare di lasciare una buona impressione sia al presidente granata che al direttore sportivo.

Aquilani e Abate si giocano la panchina granata

Poi arriverà il momento delle valutazioni, prima di tutto da parte di Cairo che si augura di non sbagliare nuovamente la scelta dell’allenatore con cui iniziare la stagione: un anno fa aveva puntato su Marco Baroni, che a febbraio ha poi sollevato dall’incarico (dopo che il tecnico era stato a rischio già in un paio di occasioni nei mesi precedenti). Agli occhi del patron non era andata molto meglio la scelta di due anni fa, quando aveva puntato su Paolo Vanoli, poi silurato a fine campionato. Ma se in quel campionato il Toro non rese quanto il presidente si aspettava, non fu solo colpa del tecnico: ricordate la cessione di Bellanova, gli appelli non ascoltati di Vanoli per avere un attaccante che sostituisse l’infortunato Zapata e l’arrivo di Salama? Sia a Vanoli che a Baroni, Cairo aveva fatto sottoscrivere un biennale, segno che nei piani presidenziali c’era quello di aprire dei nuovi cicli dopo la conclusione del triennio con Juric.

La scelta di Cairo e i tempi per il nuovo allenatore del Torino

Il presidente l’idea di aprire un ciclo con un tecnico che possa restare per diverse stagioni ce l’ha ancora adesso, dovrà solo scegliere con chi: se, come dicevamo in precedenza, la decisione finale non arriverà oggi, dovrebbe comunque essere una questione di giorni. «Nel giro di una settimana faremo la scelta definitiva riguardo l’allenatore», aveva annunciato Cairo venerdì dal palco del Festival della Tv di Dogliani. Insomma, non si dovrebbe comunque aspettare molto per conoscere il nome del nuovo allenatore del Toro. Ricordiamo che sia Abate che Aquilani sono anche i principali candidati alla panchina del Sassuolo e, così come l’ex terzino è al momento il favorito per il Toro, l’ex centrocampista è in vantaggio per raccogliere l’eredità di Grosso in neroverde. Dopo l’incontro di quest’oggi tra Cairo, Petrachi e Aquilani, si potrà capire se l’allenatore del Catanzaro sarà riuscito a superare il collega della Juve Stabia nella corsa alla panchina del Toro.

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