
Abate, la certezza Toro è Fitz-Jim: qualità e grinta
Titolare sia contro la Carrarese sia contro il Milan, il regista si sta facendo sempre più apprezzare
Tra centrocampisti che in questi giorni di mercato potrebbero arrivare a Torino e centrocampisti che potrebbero andare via, Ignazio Abate ha una sola vera certezza: Kian Fitz-Jim. Il centrocampista olandese, arrivato in granata meno di un mese fa (era il 31 luglio quando è stato ufficializzato il suo acquisto), si è subito imposto ed è diventato uno dei titolarissimi in mezzo al campo: contro la Carrarese in Coppa Italia era nella formazione titolare e ha lasciato il campo solamente al 93’, quando Abate ha voluto concedere ad Andrea Luongo l’esordio tra i professionisti, contro il Milan è invece rimasto sul terreno di gioco fino al triplice fischio dell’arbitro. Ma soprattutto domenica sera contro i rossoneri si è messo in mostra per essere stato uno dei migliori tra i calciatori del Toro. Ripensando alla sua prestazione, viene subito in mente la gran palla pennellata per Pietro Comuzzo nel secondo tempo, quando il difensore si è inserito nell’area di rigore avversaria e ha avuto l’occasione, con la sua girata al volo, di riaprire la partita: peccato per il Toro che il centrale non sia riuscito a inquadrare la porta avversaria, ma il gran passaggio di Fitz-Jim resta. L’olandese non si è però messo in luce solamente per le sue qualità tecniche, ha ricevuto applausi anche per alcuni recuperi in fase difensiva, basti pensare a quel pallone intercettato in scivolata al limite della propria area nel primo tempo. E si sa quanto piacciano ai tifosi granata i giocatori che sanno anche ringhiare sulle caviglie degli avversari, oltre che a gestire il pallone con qualità. Fitz-Jim ha in pratica tutte le carte in regole per imporsi nel Toro, per farsi apprezzare sempre di più anche dalla tifoseria, oltre che dall’allenatore. Certo, due sole partite a fine agosto, una delle quali (quella contro la Carrarese) contro una squadra di Serie B, sono poche per poter dare giudizi definitivi sul centrocampista, ma la prima impressione è che il Toro, acquistandolo a titolo definitivo dall’Ajax per 2,5 milioni più il 5% dell’eventuale futura rivendita, abbia fatto un vero affare.
Fitz-Jim: ora la conferma
Anche perché non va dimenticato che Fitz-Jim ha 23 anni e ha ancora ampi margini di miglioramento. Il centrocampista sembra poi non aver affatto patito il cambio di campionato, passando dall’Eredivisie alla Serie A. Ora però dovrà confermarsi, dovrà dimostrare che le prime buone prestazioni non sono state solamente un exploit, un caso isolato, anche perché alle sue spalle oltre a Emirhan Ilkhan (se dovesse restare) c’è anche Luongo che scalpita, che dopo l’ottimo precampionato vuole ora convincere Abate a concedergli spazio anche in campionato, nelle partite che contano davvero. Fitz-Jim dalla sua, rispetto ai concorrenti, può contare sull’esperienza anche a livello internazionale accumulata negli anni all’Ajax (nella scorsa stagione ha disputato anche cinque partite in Champions League): esperienza che potrà essergli utile anche nel corso di questa sua prima stagione al Toro.
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