Verona, Pessina: "Zaccagni? Si è messo paura"

Il centrocampista: "Ripartire? Tra i giocatori i pareri sono discordanti. Farlo solo con le giuste cautele"

© FOTO MOSCA

VERONA - "Ho sentito pareri discordanti tra i calciatori sulla ripartenza, c'è chi vuole e chi no, a me piacerebbe ripartire, ma devono mettere in campo tutte le misure di sicurezza necessarie per garantirci la salute, senza quelle non vorremmo ripartire". Matteo Pessina, centrocampista del Verona, ha parlato così ai microfoni di Radio Anch'io lo sport: "La parola per far ripartire non spetta naturalmente a noi - aggiunge Pessina - ma a chi di dovere. Ci manca lo spogliatoio, è un momento di socializzazione fondamentale e dovremmo adeguarci". "Zaccagni? ha avuto paura - racconta Pessina del compagno colpito dal coronavirus - Alla fine è stato bene, non ha avuto grossi sintomi, solo febbre per qualche giorno, ma un po' si è spaventato. Il calcio alla ripresa? E' uno sport fisico, di contatto, si possono vietare gli abbracci dopo un gol ma i contatti restano".

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