
"Alla fine ci si porta a casa quello che si merita, anche se a livello di prestazione è sotto gli occhi di tutti che stiamo attraversando un buon momento, dall'altro lato però siamo consapevoli che questo non basta. Non deve però diventare un'ossessione. L'ossessione deve essere la ricerca di una prestazione, che a lungo termine porta risultati verso l'obiettivo. Di fronte ci sarà un avversario importante, con giocatori che sanno incidere". Così Paolo Zanetti commenta la gara interna con il Sassuolo, valida per l'anticipo della 6ª giornata di campionato. Reduce dalla sconfitta all'Olimpico contro la Roma, il Verona scende in campo al Bentegodi a caccia della prima vittoria in campionato. Il bilancio di inizio stagione riporta infatti 3 pareggi e 2 ko, a cui si somma l'eliminazione in Coppa Italia per mano del Venezia. La prossima giornata gli Scaligeri saranno ospiti del Pisa all'incontro in programma alle ore 15 del 18 ottobre. A seguire, la sfida con il Cagliari di domenica 26.
Zanetti: "Orban e Giovane danno tantissimo". E sugli infortunati
"Se avessimo segnato non credo avreste fatto queste domande su di loro, al di là di quanto si passino la palla fra loro. Per quello che la squadra produce potevano fare 4 gol a testa e lì probabilmente avremmo detto "che bravi, come si trovano bene". Questi ragazzi ci danno tantissimo nel gioco in velocità, non si può togliere a Orban la fame di tirare in porta o quella di Giovane di fare un uno contro uno, ma sono alla terza partita giocata assieme. Pinamonti, Berardi e Laurienté sono collaudati da anni, i nostri al primo mese. Che si crei così tanto al primo mese mi lascia ben sperare". Queste le parole del tecnico sui suoi attaccanti - Giovane ed Orban - in merito alle ultime prestazioni. Ha poi fatto il punto sulla questione infortunati: "Valentini rientra, Mosquera anche. Abbiamo perso Al Musrati per una piccola lesione all'adduttore fatta ieri, da valutare. Oyegoke ha una infrazione a ridosso del piede da valutare. Harroui rientra credo dopo la sosta".
Zanetti: "A volte gli arbitri sbagliano". E sull'episodio con la Juve...
“Non ho mai nascosto questa cosa e sono coerente al 100%. Giocare bene mi piace, è successo in tante squadre della mia carriera, ma sono arrivati sempre i risultati. Senza punti non sono contento. Ma sono anche lucido, so cosa ho passato l’anno scorso. Mi piace giocare bene, ma dall’altra parte esistono solo i punti e la salvezza, ho ben chiaro il mio mestiere e gli obiettivi del club”. Così Zanetti sul modo di portare punti a casa. Il tecnico del Verona ha poi risposto ad una domanda errori arbitrali contro Juventus e Roma, affermando: “Lo metto dentro nella finestra degli episodi, a volte li hai a favore, altre contro. Preferisco concentrarmi sulle cose che potevamo fare meglio noi. Penso che a Roma, non dico che potessimo vincerla. Mi è piaciuto sempre lo stile del Verona: lavorare tanto e lamentarsi poco. A volte gli arbitri sbagliano, è giusto guardare avanti senza dietrologia. Di sicuro in questo momento ci sono degli episodi che fanno discutere ed è giusto che ne discutiate voi. Orban? lo non ho visto immagini dove la tocchi con la mano, lui ha detto di averla colpita con la testa. Come il fallo su Serdar, lui è molto convinto di aver subito fallo”.